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In questi giorni si sta svolgendo la prima street art performance collettiva capace di ridurre l’inquinamento nell’aria. Un’idea unica, che fa rivivere i grigi muri di cemento di alcuni spazi cittadini e genera aria nuova. In tutti i sensi. Si chiama Ikea loves eArth il progetto artistico lanciato dal colosso svedese. 21 street artist, tra i maggiori esponenti italiani di quest’arte, realizzeranno
In questi giorni si sta svolgendo la prima street art performance collettiva capace di ridurre l’inquinamento nell’aria. Un’idea unica, che fa rivivere i grigi muri di cemento di alcuni spazi cittadini e genera aria nuova. In tutti i sensi.
Si chiama Ikea loves eArth il progetto artistico lanciato dal colosso svedese. 21 street artist, tra i maggiori esponenti italiani di quest’arte, realizzeranno diversi murales originali con una speciale pittura, Airlite, che è in grado di ridurre alcuni agenti inquinanti presenti nell’aria.
Sono 19 le città italiane coinvolte in questa bella iniziativa di Ikea che mette in relazione la street art e l’ambiente (Carugate e Corsico in provincia di Milano, Genova, Parma, Bologna, Ancona, Roma, Napoli, Salerno, Catania e altre, l’elenco completo a questo link) e 21 gli artisti, tra i più famosi del panorama nazionale della street art, che sui muri di queste città dipingeranno: tra gli altri, Edf Crew, Giulio Vesprini, Neve, Orticanoodles, Pao, Poki&ANC, reFRESHink, Santy, Scap – Sud Colorato A Pezzi, Tellas, UNO, ZED1.
Ogni street artist uno stile, ogni muro un disegno, ogni città un segno e un messaggio.
Lo scopo è dipingere una superficie di 100 m2 con Airlite e ridurre così l’inquinamento dell’aria al pari di un’area di 100 m2 coperta da alberi. Gli street artist infatti stanno realizzando gli originali murales utilizzando questa speciale pittura che, attraverso l’energia della luce, è in grado di ridurre gli agenti inquinanti presenti nell’aria fino all’88,8%.
Airlite è un’invenzione tutta italiana che grazie al contatto con la luce solare attiva un processo simile alla fotosintesi clorofilliana delle piante, favorendo l’azione di molecole ossidanti in grado di trasformare gli agenti inquinanti in sali minerali innocui. È testato che una superficie di 1000 mq così dipinta potrebbe depurare i gas emessi da circa 70 automobili a gasolio o addirittura più di 90 a benzina.
L’inedita iniziativa si svolge in diverse fasi: dal 2 al 9 giugno gli street artist saranno all’opera in diverse città: a Carugate per esempio verrà dipinto il sottopassaggio tra il negozio Ikea e l’adiacente centro commerciale; a Bari realizzeranno murales su 100 metri di parete lungo Corso Italia e ogni writer realizzerà un disegno che richiami gli elementi della natura, tra cui animali e boschi. Il 9 giugno nei vari negozi si potranno conoscere di persona gli artisti che personalizzeranno i prodotti Ikea trasformandoli in esclusivi pezzi unici che saranno donati ad associazioni benefiche locali.
Il 10 e 11 giugno invece sono stati organizzati in tutti i punti vendita Ikea workshop, seminari e laboratori per bambini a tema ambientale che possano sensibilizzare i partecipanti e aiutarli a vivere in modo più sostenibile.
Ikea loves eArth è la prima street art performance che aiuta il pianeta attraverso opere d’arte urbana permanenti: l’arte infatti in questa iniziativa cambia l’aria e lascia un segno, dipinto sui muri delle città, e si innesta alla perfezione nel circuito teso ad evidenziare gli sforzi per la sostenibilità e la responsabilità sociale – che LifeGate segue in prima persona anche nel road show itinerante del 10º Rapporto di sostenibilità di Ikea Italia – del colosso svedese.
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