Il declino dei custodi della montagna

Nella Nuova Caledonia vive una specie di albero molto rara e antica che sta scomparendo per motivi ancora misteriosi.

In una piccola area di un arcipelago isolato nel Pacifico sudoccidentale vive una specie di albero unica e antica e che rischia di scomparire per sempre, il kauri della Nuova Caledonia (Agathis montana).

 

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Un recente studio ha valutato il rapido declino della specie che potrebbe estinguersi entro cento anni. Il kauri è una pianta sempreverde che discende dall’antica famiglia di conifere Araucariaceae, alberi diffusi nel periodo Giurassico. Il fossile più antico di kauri è stato rinvenuto in Nuova Zelanda e risale a 175 milioni di anni fa.

 

La popolazione di kauri della Nuova Caledonia è concentrata in soli 90 chilometri quadrati nella riserva del Monte Panié, questi alberi, endemici dell’isola, sono molto longevi e sono venerati dalla popolazione locale che li considera i custodi della montagna e ritiene che ospitino gli spiriti dei loro antenati.

 

area riserva

 

Oggi molti alberi stanno morendo, il 20 per cento delle piante è già morto e nei prossimi 21 anni potrebbe scomparire l’80 per cento della specie. Ad aggravare la situazione c’è la lentezza degli alberi a raggiungere la maturità riproduttiva, che avviene verso i 500 anni di età, e che rende difficile il ricambio generazionale.

 

Le cause precise del declino sono ancora incerte, le minacce principali per gli alberi sono però l’erosione e il disturbo causato dai suini selvatici, le malattie, le infestazioni di insetti e il riscaldamento globale.

 

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Un gruppo di ricercatori di Dayu Biik, Ong il cui obiettivo principale è la tutela della riserva del Monte Panié, sta indagando sulle cause della moria dei kauri e ha notato una riduzione del muschio nella foresta. Non è tuttavia l’unico cambiamento, negli ultimi quaranta anni è stato registrato un aumento della temperatura di un grado, questo potrebbe aver cambiato il microclima delle foreste, abbassando il livello di umidità e attirando così maggiormente i suini selvatici.

 

maiali selvatici

 

I maiali, oltre a danneggiare terreno e flora, possono diffondere pericolosi parassiti degli alberi. Molte iniziative sono in corso per salvare questi antichi esseri viventi, dall’inizio dell’anno è stato avviato un controllo più rigoroso dei suini selvatici e la riserva che ospita i kauri sarà ampliata, sperando di salvare i custodi della montagna.

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