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Promuovere un nuovo modello incentrato sui principi dell’economia civile, ispirato a Olivetti: è questo l’obiettivo dell’associazione Il Quinto Ampliamento.
Venerdì 29 giugno a Milano, presso la sede di Assolombarda, prende vita ufficialmente Il Quinto Ampliamento. Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro che vuole promuovere un nuovo modello economico incentrato sui principi dell’economia civile. D’ora in poi, l’associazione lavorerà su tutto il territorio nazionale, per fornire a imprenditori, manager, lavoratori, giovani e opinione pubblica gli strumenti per rigenerare la nostra cultura d’impresa, sotto il segno dello sviluppo inclusivo e sostenibile. I soci fondatori arrivano dal mondo dell’imprenditoria, della cultura, dell’associazionismo e della comunicazione d’impresa: Confindustria Canavese, Fondazione Adriano Olivetti, Legambiente, Aida Partners Ogilvy PR, Message, Pubblico-08, Mercatino, AEG, Sabox.
Il nome “Il Quinto Ampliamento” è ispirato alla storia della fabbrica Olivetti a Ivrea, che nel secolo scorso fu ampliata ben quattro volte per far fronte sia alla crescita della produzione, sia all’esigenza di redistribuire ricchezza, servizi sociali, democrazia, cultura e bellezza. Simbolicamente, quindi, questo sarà il suo quinto ampliamento: un “cantiere immateriale” basato sulla diffusione e la condivisione della conoscenza. Questo ampliamento ideale favorirà l’incontro tra i valori olivettiani e la riscoperta dell’economia civile, per arrivare un modo diverso (nuovo e antico allo stesso tempo) di concepire l’economia, il lavoro, l’impresa, la centralità della persona.
L’idea dell’associazione risale allo scorso maggio, con l’incontro tra il giornalista e scrittore Antonio Calabrò (vicepresidente di Assolombarda), il fondatore e partner di Message Alberto Zambolin e Marco Peroni, fondatore dell’associazione culturale Pubblico-08. Il fondamento teorico è il pensiero economico italiano che nasce nel Settecento basandosi sui valori dell’Umanesimo e trova il suo esempio più eclatante nel Novecento, con la storia di Adriano Olivetti.
Proprio Olivetti è il riferimento costante, come spiega il professor Stefano Zamagni, presidente de “Il Quinto Ampliamento”: “L’idea al centro del suo progetto è quella dell’impresa civile: l’impresa come agente di trasformazione, non solo della sfera economica, ma anche di quella sociale e civile della società. Troppo riduttivo sarebbe pensare all’impresa come semplice macchina da profitto e non anche come luogo in cui si forma il carattere dell’uomo, come aveva anticipato il grande Alfred Marshall già nel 1890. È proprio per portare a termine un’opera del genere che nasce questo progetto”.
“Il Quinto Ampliamento” ha già attivato il proprio comitato scientifico, composto da accademici, scrittori, imprenditori. Sarà compito del comitato quello di scegliere i singoli progetti da realizzare nell’ambito delle attività di divulgazione: convegni, mostre, workshop di formazione, percorsi formativi per imprenditori e manager, incontri con le scuole, borse di studio. Per il primo anno di operatività è stato già scelto il fil rouge della pausa pranzo, intesa come occasione per nutrirsi a livello alimentare e culturale. A Ivrea, dal 29 settembre al 1 ottobre, è in programma un evento dal titolo “Pausa Pranzo – Conversazioni sull’economia civile”.
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