Le imprese che hanno aderito al Global Compact dell’Onu sono più sostenibili

Le imprese che hanno sottoscritto il Patto mondiale delle Nazioni Unite hanno migliorato la loro sostenibilità sociale e ambientale, dimostrando la correlazione tra prestazioni Csr avanzate e adesione al programma dell’Onu.

Il Patto mondiale delle Nazioni Unite (United Nations Global Compact) è nato nel 2000 con l’obiettivo di promuovere un’economia globale sostenibile, rispettosa dei diritti umani e dell’ambiente. L’iniziativa incoraggia le aziende di tutto il mondo ad adottare politiche sostenibili e a “condividere, sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di principi fondamentali, relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell’ambiente e lotta alla corruzione”. L’adesione al Patto mondiale dell’Onu sta dando i frutti sperati e le aziende che lo sottoscrivono stanno migliorando la propria Csr.

Parco eolico a Pechino
Secondo il rapporto di EcoVadis le aziende hanno ridotto il proprio impatto ambientale, ad esempio, attraverso la riduzione degli sprechi e l’incremento del ricorso alle energie rinnovabili © Feng Li/Getty Images

L’analisi di EcoVadis

È quanto emerso da un rapporto realizzato da EcoVadis, società che fornisce valutazioni della sostenibilità dei fornitori per catene logistiche globali. Il rapporto analizza le prestazioni dal punto di vista della sostenibilità sociale e ambientale, confrontando aziende che hanno sottoscritto il patto dell’Onu con altre che non lo hanno fatto.

Leggi anche: Le grandi imprese hanno reso sostenibili le catene di fornitura, tagliando emissioni e risparmiando

Verso un futuro più sostenibile

Il rapporto, che ha valutato le performance di oltre 20mila aziende, evidenzia che le imprese che hanno aderito all’iniziativa lanciata dalle Nazioni Unite hanno fatto registrare, in media, migliori prestazioni in termini di sostenibilità, dimostrando così una chiara correlazione tra le prestazioni Csr avanzate e la sottoscrizione del Global Compact. “Abbiamo trovato prove incoraggianti che dimostrano che le aziende che hanno adottato i principi del Global Compact delle Nazioni Unite stanno lavorando per un futuro più sostenibile”, ha commentato Sylvain Guyoton, analista di EcoVadis.

 

I risultati

Le aziende che hanno aderito al patto globale hanno migliorato la sostenibilità delle rispettive catene di approvvigionamento e le migliori prestazioni in termini di sostenibilità, rivela il rapporto, sono state ottenute da piccole e medie imprese. I risultati più soddisfacenti sono stati registrati nei settori “diritti umani” e “ambiente”, mentre sono ancora insoddisfacenti le iniziative che riguardano “etica” e “appalti sostenibili”.

Accordo raggiunto durante un incontro di lavoro
Oltre 18mila aziende provenienti da 160 paesi nel mondo hanno aderito al Global Compact delle Nazioni Unite © Ingimage

Rendere mainstream la sostenibilità

“Dobbiamo raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, per il nostro bene e per le generazioni future – ha affermato Lise Kingo, Ceo e direttore esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite. – Sempre più aziende supportano tali obiettivi e ora dobbiamo rendere la sostenibilità una realtà mainstream per le piccole e grandi aziende di tutto il mondo. È incoraggiante vedere come i nostri dieci principi sui diritti umani, il lavoro, l’ambiente e la lotta alla corruzione stiano aiutando le aziende a migliorare le loro performance di sostenibilità”.

Articoli correlati