Rimedi naturali

Rimedi naturali per migliorare la circolazione sanguigna

Dal cuore il sangue parte e al cuore ritorna. Un viaggio nutre, l’altro pulisce. Una buona circolazione sanguigna aiuta a vivere bene.

La buona circolazione del sangue è la nostra fonte vitale: ossigeno, minerali e nutrienti raggiungono muscoli, sistema nervoso, ossa e apparati grazie a una fitta rete di canali vascolari. Il viaggio dal cuore alla periferia è compito della arterie che conducono sangue ossigenato agli organi. Il viaggio inverso è più faticoso ed è veicolato dalle vene. Il debito venoso è un debito d’ossigeno: se il sangue non torna a ossigenarsi lo scambio arterioso ne soffre, e con lui ogni organo.

ippocastano circolazione sanguigna
L’ippocastano è il miglior decongestionante per circolazione e fegato, per depurarsi e lavorare su digestione, peso e sistema venoso.

Rimedi naturali per una buona circolazione

Ippocastano

Il miglior decongestionante per circolazione e fegato, per depurarsi e lavorare su digestione, peso e sistema venoso. I greci nutrivano con le sue foglie i cavalli (hippos) destinati alla corsa veloce. Utile anche la crema massaggiata sugli arti.

Sepia

Rimedio femminile adattissimo dopo le gravidanze, quando la forma del bacino cambia, gli organi rischiano di abbassarsi e le vene soffrono per compressione. Sepia è anche rimedio di intestino pigro e ventre gonfio.

Rusco

Pianta che restituisce tono alle pareti venose cedevoli e alle loro valvole pigre. Può essere associata al trattamento medico per le flebiti e per le ulcere venose, sia assunta per bocca che spalmata come crema.

Pulsatilla

Rimedio omeopatico di fragilità capillare, di pelle a chiazze bianche e rosse. Adatta alle donne che si gonfiano come palloncini prima del ciclo mestruale, in cui la circolazione e la cellulite boicottano la linea.

cumino circolazione sanguigna
Dopo una giornata sui tacchi, 15 minuti con i piedi a bagno in acqua tiepida e 3 gocce di olio essenziale di cumino nero faranno tornare snella la caviglia.

Cumino

Pediluvio classico dopo una giornata sui tacchi, terribili nemici della circolazione. 15 minuti con i piedi a bagno in acqua tiepida e 3 gocce di olio essenziale di cumino nero faranno tornare snella la caviglia.

Amamelide

Hamamelis è Hazel, l’arbusto delle streghe, il fiore odoroso che sboccia in inverno, il ramo che forma la bacchetta
magica per la divinazione e per i rabdomanti. I Sioux la conoscevano come pianta che ferma il sangue delle ferite da guerra e questo è il suo uso fitoterapico: vasocostrittrice, antiedemigena e disinfettante. Controlla la circolazione capillare, decongestiona occhiaie e palpebre appesantite. In crema lenisce l’eritema solare, nel colluttorio evita il sanguinamento gengivale e disinfiamma la bocca. Il suo unguento placa l’arrossamento spontaneo della pelle tipico di chi soffre di couperose. L’estratto è un astringente venoso e un tonico arterioso, adatto a chi ha problemi di varici, safene dilatate e congeste, gavoccioli venosi segno di valvole sfiancate. Hamamelis funziona dove il rischio è certo, dove la familiarità non lascia scampo e lo sport non basta. Perfetta per le mamme in gravidanza, in crema è indicata sia per le vene che per il circolo emorroidario.

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