La Ruota di Medicina: essere centrati nel cuore

Secondo la tradizione Lakota nel simbolo della Ruota di Medicina – un cerchio attraversato da una croce –

Comprendere questo ci aiuta a capire che il Potere generato nel suo
Centro dall’intersecarsi dei Poteri delle Quattro Direzioni
è il Soffio Divino con cui in ogni istante Wakan Tanka, il
Grande Mistero, anima la Sua Creazione.

Così come ci aiuta a vivere in armonia e in equilibrio,
pienamente centrati nel cuore, comprendere le qualità delle
Quattro Direzioni. Potremo così invocarne l’energia e la
forza spirituale quando ne abbiamo bisogno, come fanno i
Lakota.

Essi le chiamano una ad una in una preghiera circolare, in cui si
rivolgono verso i quattro punti cardinali, sino a diventare essi
stessi una Ruota di Medicina vivente, nel perfetto riequilibrio di
queste quattro forze.
La prima preghiera va all’Ovest, il cui potere viaggia nel lampo di
luce del tuono. Alla sua scintilla che illumina il buio e che ha
dato vita agli Esseri Verdi sulla Terra, chiediamo la forza della
trasformazione e della rigenerazione. Il suo colore è il
nero.
Poi invochiamo il Nord, da dove soffia il vento che col suo respiro
freddo purifica oltre all’aria, anche la nostra anima. Il suo
colore è bianco come la neve che, ad ogni inverno, protegge
i frutti nel ventre di Madre Terra. Preghiamo perché anche i
frutti della nostra mente siano al riparo da ogni male.

All’Est che, insieme al sole, ci porta ogni giorno la vita
domandiamo invece la forza e la determinazione. E’ il potere
più grande: è Lui che trasmette energia a tutto
ciò che ci serve per vivere. Anche il suo colore è
vita: rosso come il sangue che ci scorre nelle vene.
Da ultimo ci rivolgiamo al Sud, là dove l’anima si dirige
quando lascia il corpo per incamminarsi, seguendo la Via Lattea,
verso il mondo dello Spirito. Il suo colore è il giallo e la
qualità che ci dona è la generosità.
Quando, alla fine della preghiera, i poteri delle Direzioni
vivranno in noi in perfettoequilibrio tra loro, potremo sentire una
nuova forza nel cuore. Saremo allora, come i Lakota, più in
armonia con noi stessi e col mondo che ci circonda.

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