Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
Del pesce, alimento consigliato dai nutrizionisti per la sua importanza all’interno di una dieta sana ed equilibrata, è stata valorizzata soprattutto la presenza di acidi grassi insaturi, gli omega-3, che abbassano il livello di colesterolo nel sangue e proteggono l’apparato cardiocircolatorio. L’attenzione dei ricercatori, ora, si è concentrata sulle sue proteine di alto valore biologico,
Del pesce, alimento consigliato dai nutrizionisti per la sua importanza all’interno di una dieta sana ed equilibrata, è stata valorizzata soprattutto la presenza di acidi grassi insaturi, gli omega-3, che abbassano il livello di colesterolo nel sangue e proteggono l’apparato cardiocircolatorio. L’attenzione dei ricercatori, ora, si è concentrata sulle sue proteine di alto valore biologico, in grado, secondo quanto dimostrato da un’analisi della Nanjing University School of Medicine di Nanjing, Cina, di ridurre significativamente il rischio di ictus.
L’analisi, pubblicata sulla rivista medica americana Neurology, è stato coordinata da Xinfeng Liu, che ha diretto un team di ricerca su sette studi riguardanti il legame tra alimentazione a base di proteine e incidenza di malattie neurologiche. In totale, sono stati revisionati i dati provenienti da quasi 300.000 persone per una media di 14 anni: ne è emerso che l’assunzione regolare di 20 grammi di proteine al giorno riduce del 20 per cento la possibilità di essere colpiti da ictus. E che aggiungendo altri 20 grammi di proteine il rischio diminuisce del 26 per cento.

Gli stessi esperti hanno però suggerito di non prendere troppo alla lettera i risultati dello studio, perché molte fonti animali di proteine presentano alti livelli di grassi saturi, che possono invece aumentare il rischio di ictus. A questo proposito Liu ha fatto notare che due degli studi presi in esame sono stati condotti in Giappone e un terzo in Svezia, Paesi dove si tende a mangiare più pesce che carne rossa. Secondo gli esperti, quindi, la correlazione fra maggior consumo di proteine e minore rischio di ictus è da associare principalmente al consumo delle proteine nobili, e magre, del pesce.
“Io non credo che questo studio suggerisca alle persone di iniziare a mangiare hamburger e carne rossa,” ha detto il Dr. Ralph Sacco della Miller School of Medicine, University of Miami . “E’ importante concentrarsi sul consumo di proteine magre e di proteine vegetali”.
I medici non sanno esattamente come le proteine riescano a difenderci dall’ictus. Sembra che prevengano l’indurimento delle arterie, la pressione alta e il diabete, tutti fattori di rischio per l’ictus.
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