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LifeGate Way presenta People, programma per valorizzare i talenti delle startup

Il programma People si concentra sulla crescita delle persone, elemento fondamentale insieme a Planet e Profit delle startup naturalmente sostenibili.

LifeGate Way presenta in Casa LifeGate il programma People: l’innovativo percorso di supporto e potenziamento dei talenti e dei team delle startup sustainable native del roster. La controllata del gruppo ha l’obiettivo, infatti, di creare un ecosistema di startup naturalmente sostenibili, che uniscono l’ambizione di cambiare il mondo all’obiettivo di farlo nel rispetto delle persone, del pianeta in modo sostenibile e attraverso open innovation.

Il progetto Way è nato lo scorso aprile grazie ai capitali raccolti dalla campagna di crowdfunding di LifeGate e punta a sviluppare i team e le persone che con impegno si dedicano quotidianamente a sviluppare nuovi modelli di business sostenibili.

“Abbiamo scelto di investire in primis sulle persone perché siamo convinti che il valore di un’idea passi da chi l’ha avuta e ogni giorno investe tempo, energia e risorse per trasformarla in un progetto reale, concreto e sostenibile a 360 gradi, anche da punto di vista del business”, commenta Omar Bertoni, Ceo di LifeGate Way. “Proprio per questo motivo LifeGate Way ha deciso di partire dall’accompagnamento dei team per lo sviluppo di nuovi modelli di business, quei modelli che stanno già cambiando il mondo. Crediamo che la crescita delle imprese e il benessere delle persone che lo abitano sia una sfida possibile; le startup, come tutte le imprese, possono innovare lavorando in modo sostenibile”.

LifeGate Way presenta il programma People a Casa LifeGate © LifeGate
LifeGate Way presenta il programma People a Casa LifeGate © LifeGate

Insieme a Bertoni hanno partecipato alla presentazione Enea Roveda, Ceo di LifeGate e i rappresentanti di tre delle startup che hanno già intrapreso il percorso di LifeGate Way: Enrica Arena, imprenditrice siciliana co-fondatrice di Orange Fiber che crea un filato con le bucce di scarto delle arance; Valentina Cerolini, co-fondatrice di Deesup, il marketplace dei pezzi iconici di design di seconda mano; e Osvaldo De Falco un giovane agricoltore calabrese che ha saputo innovare il suo settore con Biorfarm, una piattaforma online che permette a una rete di coltivatori biologici di offrire “in adozione” una pianta o un frutteto.

Il programma People: come funziona e perché è unico

Il programma, che prenderà il via a metà gennaio, è articolato in sei appuntamenti che stimoleranno i founder in un percorso di crescita personale per alimentare la sostenibilità dell’impresa e li aiuti a creare team di valore, allineati ad un obiettivo comune e pronti a dare contributi unici per raggiungere le performance desiderate. La terza causa di fallimento delle startup, infatti, è la mancanza della squadra giusta (fonte: CB Insights). Elga Corricelli, co-founder di Osservatorio BenEssere Felicità, è l’advisor del programma People. Sarà lei ad accompagnare le persone con tecniche di facilitazione e coaching per aiutarle a creare un’organizzazione che metta al centro le persone e le accompagni sempre nella crescita dell’impresa. È importante alimentare il benessere delle persone che compongono il team, vero valore di ogni realtà imprenditoriale, anche perché è provato che una persona che può dare il proprio contributo autentico all’interno della propria realtà porta a una produttività maggiore.

“Noi partiamo dalle persone, la prima delle tre P di People Planet Profit: la P di people è un’anima pulsante”, racconta Elga Corricelli. “Nel fare questo lavoriamo in modo diverso da tutti gli altri, accompagnando le persone da subito e mantenendo sempre il focus su quello che è l’individuo, con la sua ricchezza e unicità e il suo apporto fondamentale all’organizzazione grande o piccola che sia”.

Le esperienze di alcune delle startup dell’ecosistema di LifeGate Way

Le tre startup presenti, tutte realtà di eccellenza italiana, hanno raccontato le loro esperienze e aspettative e come LifeGate Way sta supportando il loro sviluppo in termini di sostenibilità.

Valentina Cerolini, Ceo di Deesup, ha spiegato come insieme a LifeGate la sua startup stia conducendo un percorso di crescita che vede la sostenibilità al centro del proprio modello. “Siamo molto orgogliosi di essere parte dell’ecosistema LifeGate Way poiché condividiamo il valore della centralità della persona nella vita dell’impresa e sono tanti i progetti a cui stiamo lavorando con tutto il team in tal senso”, ha dichiarato. Da pochi giorni Deesup ha concluso il Forest Month, un’iniziativa per proteggere la foresta amazzonica e allo stesso tempo sensibilizzare la community di amanti del design sui temi della sostenibilità.

Valentina Cerolini CEO di Deesup © LifeGate
Valentina Cerolini, Ceo di Deesup © LifeGate

Per Osvaldo De Falco, Ceo di Biorfarm, questa partnership è importante perché può aiutarlo a sviluppare il suo progetto di adozione di alberi e frutteti biologici soprattutto come servizio aziendale. “L’approccio al B2B è un progetto a cui teniamo molto e speriamo diventi presto uno strumento utilizzato dalle imprese per supportare i piccoli agricoltori Italiani e creare un impatto ambientale concreto e misurabile, proprio grazie al supporto di LifeGate Way”. L’arrivo delle feste natalizie è anche un ottimo momento per capitalizzare questo impegno, che si concretizza inoltre nel progetto Save the Farm di LifeGate a cui Biorfarm aderisce.

Osvaldo De Falco, Ceo di Biorfarm © LifeGate
Osvaldo De Falco, Ceo di Biorfarm © LifeGate

Anche Orange Fiber, la startup guidata da Enrica Arena, ha trovato in LifeGate Way un partner importante. “È fondamentale per noi che la visione di sostenibilità sia l’elemento fondante e coesivo del team, insieme agli obiettivi di crescita sostenibile”, spiega Enrica Arena. “Per questo il programma People è importante in questa fase di crescita del team e dell’azienda”. Orange Fiber infatti, è in un momento di forte sviluppo e anche recentemente ha stretto una collaborazione con la tradizionale azienda artigianale E. Marinella, famosa in tutto il mondo per le sue cravatte e i suoi foulard, che ha deciso di unire il filato di Orange Fiber alla seta tradizionalmente usata.

Enrica Arena, co-fondatrice di Orange Fiber © LifeGate
Enrica Arena, Ceo di Orange Fiber © LifeGate

Come le startup possono partecipare a People 

Le startup interessate al programma possono collegarsi al sito di LifeGate Way e inviare la propria candidatura che verrà valutata in base ai tre pilastri su cui da sempre si fonda il lavoro di LifeGate: People, Planet, Profit. People perché le imprese sono fatte di persone, i cui sogni, talenti e competenze devono essere valorizzati; planet perché l’impresa deve prefiggersi di creare un importante impatto ambientale e sociale positivo; profit perché l’impresa deve creare valore economico per i suoi azionisti e per la comunità.

LifeGate Way supporterà le start-up facendo leva sulle competenze del team LifeGate e sul proprio network e potrà finanziare i migliori progetti, con un focus su quelli in fase early stage. L’obiettivo di LifeGate Way è di indicare la strada per costituire un ecosistema di aziende di successo, che adottino un modello sostenibile a 360 gradi e siano capaci di incidere nei propri settori, portando innovazione e modelli sostenibili di crescita.

Un cadeau sostenibile per far germogliare queste giovani startup

LifeGate ha deciso in occasione della conferenza stampa di lancio del progetto di supportare una realtà locale e sostenibile, allestendo la sala con le decorazioni floreali di Olga Flower Farm, un vivaio situato a metà strada tra Como e Lecco che utilizza solo fiori di stagione coltivati in modo biologico, freschi di giornata e a filiera cortissima. Oltre ad alimentare l’economia locale, i fiori a km zero non subiscono lo stress del trasporto e delle celle frigorifere e durano di più.

Tutto questo va in controtendenza rispetto all’andamento attuale del mercato dei fiori: si stima infatti che almeno il settanta per cento dei fiori recisi venduti in Italia sia d’importazione e la dimensione globale del mercato permetta ormai di superare l’alternanza delle stagioni. Ai presenti sono stati donati alcuni bulbi di tulipano, simbolo del valore di una coltivazione amica dell’ambiente e degli impollinatori.

E in segno di buon auspicio affinché il lavoro di LifeGate Way e delle startup del suo ecosistema fioriscano in futuro.

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