Il Lussemburgo sarà il primo paese europeo a legalizzare la cannabis per uso ricreativo

Il governo del Lussemburgo ha presentato un pacchetto che consente la coltivazione della cannabis e il suo consumo. La legge dovrebbe entrare in vigore a inizio 2022.

Il Lussemburgo si appresta a legalizzare la produzione e il consumo di cannabis per i maggiorenni. Era da due anni che il governo lavorava a questa piccola rivoluzione, che ora è divenuta realtà con la presentazione di un piano ad hoc che diverrà operativo nel giro di pochi mesi vista l’ampia maggioranza parlamentare di cui dispone. Ogni persona potrà presto coltivare fino a quattro piante di marijuana nel proprio domicilio per il consumo a fini ricreativi, un unicum nel panorama europeo.

Il Lussemburgo sarà il primo paese europeo a legalizzare la cannabis per uso ricreativo
Il Lussemburgo sarà il primo paese europeo a legalizzare la cannabis per uso ricreativo © Lauren DeCicca/Getty Images

Il quarto paese nel mondo a legalizzare l’uso ricreativo

“Le misure restrittive sulla droga che abbiamo avuto negli ultimi 50 anni non hanno funzionato”, aveva dichiarato qualche anno fa Etienne Schneider, ministro della Salute del Lussemburgo. È in quel momento che c’è stato ufficialmente il cambio di passo sul tema della cannabis da parte del piccolo paese incastonato tra Belgio, Francia e Germania. 

Già nel 2017 il Lussemburgo aveva legalizzato la cannabis per fini terapeutici, molto in ritardo rispetto ad altri paesi europei – in Italia, per esempio, questo è consentito dal 2007. Nel 2018 poi è stata la volta di un accordo tra i partiti della coalizione di governo per procedere nel giro di cinque anni alla depenalizzazione della sostanza anche per fini ricreativi. La pandemia Covid-19 ha rallentato tutto, ma ora il Lussemburgo si appresta alla rivoluzione. Quella che verrà adottata nel giro di pochi mesi sarà la legislazione meno stringente d’Europa sul tema della cannabis (in Olanda, per esempio, l’uso ricreativo non è legale ma tollerato). Più in generale, il Lussemburgo sarà il quarto paese del mondo, dopo l’Uruguay, il Canada e 11 stati degli Stati Uniti, a legalizzare l’uso anche ricreativo della sostanza.

Cosa prevede il nuovo pacchetto legislativo

Il pacchetto legislativo in via di implementazione in Lussemburgo permetterà ai cittadini con più di 18 anni di coltivare fino a quattro piante di cannabis nel proprio domicilio, per uso personale. Nel testo si specifica che la coltivazione potrà avvenire tanto all’interno della propria casa quanto all’esterno, su terrazzi, balconi e giardini.

Un capitolo importante è destinato al commercio delle sementi per la coltivazione. Queste potranno essere reperite in appositi negozi, importate o comprate online, senza alcuna limitazione sulla sua quantità nè sul livello di delta-9-tetraidrocannabinolo (Thc), il principale principio attivo contenuto nella cannabis. Per quanto riguarda il possesso, i lussemburghesi non potranno portare in giro la sostanza, che non potrà quindi essere consumata negli spazi pubblici. In caso si venisse scoperti con un quantitativo fino a tre grammi, non si incorrerà più in un “reato” ma in un “illecito”, con una sanzione pecunaria meno stringente che andrà dai 25 ai 500 euro contro i 251-5.000 euro attuali. Lo spaccio resterà illegale. 

Come ha annunciato il governo nella riunione del 22 ottobre, i proventi della legalizzazione saranno destinati “principalmente alla prevenzione, educazione e assistenza sanitaria nel vasto campo delle dipendenze”. Il pacchetto è già stato approvato dall’esecutivo e presto il via libera definitivo sarà dato dal Parlamento, dove gode di un’ampia maggioranza. La previsione è che la nuova legge diventi operativa dall’inizio del 2022.

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