La cannabis diventa legale a New York. Cosa dice la nuova legge

Depenalizzato il possesso di cannabis fino a 85 grammi e l’uso in tutti i luoghi pubblici. I ricavi saranno reinvestiti nelle comunità svantaggiate.

Il 31 marzo lo stato di New York ha ufficialmente legalizzato l’uso di marijuana a scopo ricreativo per tutte le persone di più di 21 anni. La nuova legge depenalizza il possesso di cannabis fino a 85 grammi, o 24 grammi di prodotto concentrato. Sarà inoltre possibile coltivare fino a un massimo di 12 piante per abitazione. L’uso di marijuana diventa legale in tutti i luoghi, pubblici e non, in cui è consentito fumare tabacco.

Se l’uso personale è quindi stato sdoganato, i legislatori sono al lavoro per regolamentare anche le politiche di vendita al dettaglio. Entro il 2022, infatti, a New York potrebbero aprire i primi negozi per la vendita legale di cannabis.

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Un centro per la lavorazione della marijuana a Oakland, in California © Justin Sullivan/Getty Images

I proventi saranno reinvestiti nelle comunità svantaggiate

Secondo le ultime stime, le attività legate alla legalizzazione della marijuana genereranno entrate per miliardi di dollari, e potrebbero creare dai 300mila ai 600mila posti di lavoro. Lo stato di New York prevede inoltre di raccogliere 350 milioni di dollari in tasse.

Di questi ultimi, il 40 per cento verrà reinvestito per supportare le comunità che storicamente sono state più colpite dalle politiche della war on drugs”, la guerra alla droga avviata negli anni ’70 che ha costretto milioni di persone, per la maggior parte appartenenti a minoranze etniche, a scontare anni di carcere per reati minori e non violenti legati al possesso di droga.

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Il Museum of Weed a Los Angeles, California © Mario Tama/Getty Images

Un altro 40 per cento dei ricavi sarà utilizzato per finanziare il sistema scolastico pubblico, e il restante 20 per cento sarà infine destinato a programmi di riabilitazione e prevenzione per la tossicodipendenza. Inoltre, molte persone condannate per attività diventate legali avranno la fedina penale ripulita, e coloro che già erano coinvolti nel business potranno richiedere la licenza per operare legalmente.

Il governatore Cuomo: “Con la cannabis legale creiamo un nuovo settore economico”

In un comunicato stampa, il governatore Andrew Cuomo ha commentato così l’approvazione della legge: “Troppo a lungo il proibizionismo sull’uso della cannabis ha colpito in modo disproporzionato le comunità di colore, con pesanti sentenze e incarcerazioni. Finalmente, dopo anni di duro lavoro, questa nuova legislazione rende giustizia alle comunità a lungo marginalizzate, avvia un nuovo settore commerciale per far crescere l’economia, e stabilisce nuove protezioni per salvaguardare la salute pubblica”.

New York diventa così il 15esimo stato americano – oltre al District of Columbia, l’area della Capitale – a legalizzare l’uso di marijuana a scopo ricreativo.

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