Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
La scelta può apparire un controsenso visto che il marchio McDonald’s è diventato famoso per aver omologato ed esportato in tutto il mondo il sapore dell’hamburger, fatto proprio di carne di mucca. Ma pur di fare affari si è disposti anche a rinunciare al proprio cavallo di battaglia. Così in India, dove esistono soltanto 270
La scelta può apparire un controsenso
visto che il marchio McDonald’s è diventato famoso per
aver omologato ed esportato in tutto il mondo il sapore
dell’hamburger, fatto proprio di carne di mucca.
Ma pur di fare affari si è disposti anche
a rinunciare al proprio cavallo di battaglia. Così in India,
dove esistono soltanto 270 ristoranti – pochi considerando che la
popolazione ha quasi raggiunto 1,2 miliardi di abitanti –
McDonald’s ha deciso di adattarsi agli usi delle principali
comunità religiose presenti: induista e musulmana che vietano,
rispettivamente, il consumo di carne di mucca e di
maiale.
Il primo verrà aperto a Amristar, nello
stato del Punjab, l’altro vicino al santuario di Vaishno Devi, nel
Kashmir, luogo di culto e pellegrinaggio per gli
indù. La sfida ora è capire se questo
cambio di strategia riuscirà a essere concorrenziale rispetto
alle centinaia di catene di ristoranti vegetariani, anche di
qualità maggiore, già presenti nel paese.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.
Uno studio giapponese ha osservato una migliore qualità del sonno nei bambini nutriti con latte materno, mentre secondo uno studio norvegese esiste un’associazione tra l’allattamento al seno e un minor rischio di ADHD.
Secondo gli analisti, il verificarsi di un “super” El Niño creerebbe un shock globale dei prezzi alimentari, aumentando l’inflazione già causata dalla guerra in Iran.
La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
Il consumo abituale di caffè non zuccherato, normale o decaffeinato, riduce il rischio di malattie del fegato. Agisce inoltre in modo benefico sul microbiota influenzando positivamente l’umore.
Il 10 per cento della popolazione con i consumi più elevati causa danni ambientali alla biodiversità e al clima per una cifra paragonabile a quella che servirebbe per risolvere queste crisi.
Nell’Unione europea sarà più facile produrre e commercializzare i cosiddetti nuovi ogm, ma per 21 organizzazioni ambientaliste, dell’agricoltura bio e dei diritti dei consumatori è una decisione preoccupante.