Secondo uno studio effettuato in Germania, i paesaggi agricoli biologici sono associati a una maggiore abbondanza di api solitarie sia in termini assoluti che di specie.
Nasce (non a caso) in un momento di corto circuito tra uomo, natura e salute la nostra newsletter dedicata alla tavola sostenibile. Uno strumento in più per comprendere che nel piatto non c’è solo il gusto.
Iscriviti alla newsletter Mediterranea
Mediterranea è la newsletter LifeGate dedicata al cibo naturale e sostenibile. Un nome che non è stato necessario condividere, perché era già lì che ci aspettava. Perfetto per il nostro sentire e per il percorso di racconto dell’alimentazione naturale fatto finora con i nostri lettori.
Mediterranea è la tavola che ci piace raccontare: colorata, biodiversa, attuale ma legata alla tradizione, con radici profonde, e comunque con una gran voglia di guardare il cielo. Informata e basata su fonti scientifiche, pronta a scoprire nuovi orizzonti, non solo del gusto. E anche nuove soluzioni.
Chi ci ha letto su lifegate.it negli ultimi venti anni sa cosa amiamo del cibo. I suoi nutrienti, la magica presenza di sostanze protettive per la salute, la ricchezza della stagionalità, il piacere del gusto e della varietà. La sua biodiversità. Tutti pilastri della dieta mediterranea, appunto.
Ma chi ci conosce (e mi conosce), sa anche quanto ci stia a cuore l’impatto ambientale del cibo (le nostre sono state le prime ricette in Italia a riportare un indice di sostenibilità!), l’opportunità offerta al Pianeta dall’agricoltura biologica, il benessere animale, l’attualità legata a pesticidi, ogm, contaminanti presenti nella terra e nel mare e, di riflesso, nel nostro piatto. Il tutto spiegato in modo chiaro e divulgativo.
Ora, in questo difficile contesto di pandemia, è ancora più evidente il legame tra salute, crisi climatica, perdita di habitat naturali, e metodi di allevamento e coltivazione intensivi. Stiamo vivendo un momento che riteniamo essere straordinario ma che potrebbe diventare ordinario, una nuova inquietante normalità. Servono scelte intelligenti, anche riguardo la nostra alimentazione.
Quello del cibo è per noi un pianeta nel Pianeta, in grado di influenzarne il benessere, o il malessere. Lo raccontiamo nella nostra newsletter, Mediterranea è tutto questo.
Grazie per essere dei nostri!
Ti invito ad iscriverti a Mediterranea, basta un click
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo uno studio effettuato in Germania, i paesaggi agricoli biologici sono associati a una maggiore abbondanza di api solitarie sia in termini assoluti che di specie.
Secondo un nuovo report, i fanghi ittici degli allevamenti di pesce in Norvegia sono paragonabili alle acque reflue non trattate di milioni di persone e riducono l’ossigeno nell’acqua dei fiordi.
Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.

