Auto ibride. Giorgetto Giugiaro sbarca in America

Auto ibride. Giorgetto Giugiaro sbarca in America

Un’ottima notizia per il made in Italy. Il designer della Uno, della Punto, del telefono Sip e della pasta, Giorgetto Giugiaro, conclude in America con la sua Italdesign un contratto interessantissimo e unico, una sfida che ha a che fare con l’ingegneria, la creatività e l’ecologia. Due premesse. Una, il suo talento multiforme, riconosciuto in

Salone dell’auto di Francoforte: evviva l’ibrido

Salone dell’auto di Francoforte: evviva l’ibrido

Novità al Salone dell’auto di Francoforte . Il prezzo della benzina e del gasolio sta forse accelerando i tempi verso l’era dell’auto pulita. Una volta c’era il gasolio, costava poco, inquinava meno della benzina e i motori diesel erano efficienti. Il panorama adesso è cambiato: il motore rimane più efficiente del benzina, ma il particolato emesso

Soap Box Story: il gusto dell’auto senza motore

Soap Box Story: il gusto dell’auto senza motore

Di cosa si tratta? Le “soap box”, ovvero le scatole di sapone, sono delle bizzarre macchinine, che nascono nel 1933 negli U.s.a. grazie all’idea di un commerciante di sapone che seppe coniugare il sogno americano dell’epoca, l’automobile, con la sua attività. L’imprenditore ebbe l’intuizione di disegnare sulle scatole del suo sapone, che allora erano realizzate

Ho guidato un’auto a idrogeno, la Nissan X Trail FCV. Ora smettiamo di fumare

Ho guidato un’auto a idrogeno, la Nissan X Trail FCV. Ora smettiamo di fumare

Ecco la Nissan X Trail FCV . Va, innanzitutto va. Non è un prototipo fantascientifico né un’astronave ma una seria produzione di trenta esemplari pre-serie, con la loro bella carrozzeria azzurrina, color del cielo e dell’idrogeno, le loro ruotone e la spaziosa abitabilità del modello di serie. Ma come va? Al giro di chiave, si

Questo forse è l’anno dell’ auto ad aria

Questo forse è l’anno dell’ auto ad aria

Questo forse è l’anno dell’ auto ad aria . Guy Negre, ex ingegnere di formula uno, ha dichiarato alla Reuters che la sua auto ad aria è pronta per una pre-produzione in India, negli stabilimenti della Tata Motors, dopo ben 15 anni di ricerche, di finanziamenti, di progetti. E – sempre secondo le parole di

Detroit 2004: l’auto ibrida

Detroit 2004: l’auto ibrida

Si è chiuso dopo 9 giorni e un milione di visitatori il North American International Auto Show (Naias) 2004 di Detroit. Ad un mese circa dal Motor Show di Tokyo ci siamo calati in un’atmosfera di tutt’altro tipo. Mentre in Giappone tutto sprigionava gioco, tecnologia e fantasia, a Detroit era il “gigantismo” a prevalere. In

EOLO: il progetto di “auto ad aria”

EOLO: il progetto di “auto ad aria”

L’idea nasce in Francia da Guy Negre e potrebbe rivoluzionare il mondo dell’automobile. Il nome sembra indovinato, EOLO, ed è una vettura che al di fuori sembra una delle tante monovolume che girano nelle nostre città, ma all’interno nasconde una grande innovazione. L’automobile si muove infatti, grazie a delle bombole di aria compressa che alimentano

“CityClass Fuel Cell”: il primo autobus italiano a idrogeno

“CityClass Fuel Cell”: il primo autobus italiano a idrogeno

” CityClass Fuel Cell “: il primo autobus italiano a idrogeno Recenti studi scientifici, infatti, individuano nell’idrogeno il più probabile sostituto dei derivati dal petrolio e stimano in un decennio (il prossimo) il tempo necessario per un suo diffuso utilizzo. Realizzato da un’associazione temporanea di imprese (formata da: Azienda Torinese Mobilità, Irisbus, Gruppo Sapio, Ansaldo