Perché il decreto sul retrofit potrebbe rilanciare l’auto elettrica in Italia
Con l’approvazione del decreto sarà possibile convertire un’auto a motore in una elettrica e poter circolare liberamente. Ecco perché si tratta di una piccola rivoluzione.
Con l’approvazione del decreto sarà possibile convertire un’auto a motore in una elettrica e poter circolare liberamente. Ecco perché si tratta di una piccola rivoluzione.
Le auto elettriche Tesla cominciano, in termini di potenza, prestazioni, linea e autonomia, a non avere nulla da invidiare a quelle col motore a scoppio. Anzi, a essere forse ancor più desiderabili. La mossa all’avanguardia è ora riuscire a venire incontro alle esigenze più raffinate di un pubblico sempre più sensibile all’ambiente a tutto tondo.
Al via il Salone di Detroit con 40 debutti. Fca svela il crossover Chrysler Pacifica, nuove A4 per Audi, bolidi M2 Coupè e X4 M40i per Bmw e Tiguan ibrida per Volkswagen. Sono 40, mondiali e nordamericane, le ‘prime’ di questa edizione del Naias che fino al 24 gennaio mostrerà al mondo i modelli e i prototipi nuovi
Le stesse funzioni dello smartphone. I contenuti tecnologici, le app, l’interconnessione, i sensori di presenza, i touch screen, le fotocamere, la musica. Con la differenza che il telefonino lo portiamo noi in giro, l’auto ci porta lei. L’evoluzione tecnologica e, forse, la rivoluzione delle auto è in mostra al Ces di Las Vegas, dal
Sono intelligenti. Sia perché queste auto guidano da sole, sia perché lo fanno dolcemente, senza sgasare. Sia perché evitano accelerazioni brusche e frenate scomposte, sia perché non inquinano. Dopo i primi test condotti da Google sulle Toyota Prius, su Lexus per il Self-Driving Car Project, che ha mostrato vetture con, al posto di guida, persone cieche e bambini
Un servizio attivo nelle province di Milano e Monza, per combattere l’ansia da prestazione elettrica. Gratuito (fino ad aprile) per tutti i possessori di un’auto elettrica.
L’Ue ha stabilito che si deve riciclare il 95 per cento del peso di un’auto: grazie a questa direttiva e alle case automobilistiche, come Toyota, impegnate in prima linea, per l’Italia il traguardo è vicino.
La transizione è già iniziata. Ed entro la metà del secolo l’auto a benzina potrebbe essere soppiantata da motori elettrici ed ibridi.
Chi si accinge a comprare un’auto elettrica si pone spesso la questione: e per le vacanze come farò? Dovrò acquistare un’altra auto per i trasferimenti extraurbani? La risposta alla seconda domanda è purtroppo al momento sì, specie se la necessità di spostarsi in autostrada è ricorrente. Al primo quesito, però, potrebbe esserci una risposta alternativa:
Si chiama Mirai, si alimenta a idrogeno, emette solo vapore acqueo e, secondo un’autorevole classifica tedesca, è la migliore innovazione del decennio: la sfida di Toyota per la vettura del futuro è partita.