Cosa ci fa un orto nella centrale Snam

Un orto a km zero di cui beneficeranno le scuole di Valdarno (AR): è il primo progetto Snam di riqualifica del territorio, a partire dalle sue centrali.

Quattro ettari di terreno coltivabile messo a disposizione gratuitamente per la produzione di ortaggi a chilometro zero e la loro fornitura alle mense degli asili del Valdarno. Parte da questi presupposti l’iniziativa “Un orto in centrale”, promossa da Snam, società che si occupa del trasporto e della distribuzione del gas in Italia, a Terranuova Bracciolini (provincia di Arezzo) in collaborazione con Betadue, Cooperativa sociale Onlus dedita all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, specializzata tra le altre cose nella custodia e nella gestione degli spazi verdi.

 

L’area interessata, di proprietà di Snam, confina con la stazione di compressione gestita nel comune toscano da Snam Rete Gas. La sua estensione corrisponde a circa un terzo dell’intera superficie occupata dall’impianto.

 

In seguito al protocollo d’intesa siglato nel maggio scorso, Snam Rete Gas ha ceduto l’area a Betadue in comodato d’uso gratuito perché possa coltivarla destinandone i prodotti al consumo nel territorio, e in particolare al servizio di refezione scolastica nelle località del Valdarno. Snam Rete Gas si è inoltre impegnata ad assicurare gratuitamente anche la fornitura di acqua per l’irrigazione e l’elettricità per il funzionamento dei macchinari.

 

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Foto: © www.snam.it

L’area sarà coltivata a biologico, con l’utilizzo di concimi naturali e il ricorso a metodi di coltura rispettosi dell’ambiente e della biodiversità. Le attività hanno preso il via con la semina, seguiranno poi i primi raccolti in primavera.

 

Con questa iniziativa, Snam vuole consolidare il legame con il territorio, alimentando la cosiddetta “filiera corta” e fornendo un contributo alla vita della comunità di Terranuova Bracciolini. In tal senso, nel realizzare le tipiche attività di impresa, l’azienda è in grado di generare vantaggi anche per i territori che ospitano sue infrastrutture, in base al principio del valore condiviso che ne ispira le azioni e l’approccio alla sostenibilità.

 

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