Perché buttarlo se puoi aggiustarlo, Patagonia va in giro a riparare vestiti

È in corso il Worn Wear Tour europeo di Patagonia, nato per incoraggiare i consumatori a prolungare il più possibile la vita dei capi di abbigliamento.

Nell’era dell’usa e getta e del “comprarlo nuovo costa meno” (frase ripetuta come un mantra, di qualsiasi oggetto si parli) Patagonia si fa portavoce di un messaggio logico e perfino datato, ma che sembra rivoluzionario, promuovendo il riciclo, il riuso e la riparazione. È infatti in corso il Worn Wear Tour europeo di Patagonia, azienda di abbigliamento outdoor che ha fatto della sostenibilità la propria forza, nato proprio con l’obiettivo di disincentivare gli sprechi e incoraggiare i consumatori a prolungare il più possibile la vita dei capi di abbigliamento.

 

Sarta mentre ripara un piumino
Raffaella, sarta milanese “assoldata” da Patagonia per il Worn Wear Tour © Lorenzo Brenna

Ridurre i consumi per il pianeta

Prolungare la vita dei capi è la cosa migliore che possiamo fare per ridurre il nostro impatto ambientale sul pianeta – si legge in un comunicato di Patagonia. – Il semplice gesto di far durare più a lungo i capi che indossiamo, avendone cura e riparandoli quando necessario, consente di non doverne acquistare di nuovi, evitando così di generare le emissioni di CO², la produzione di scarti e di rifiuti, e il consumo di acqua associati ai cicli produttivi del settore tessile”.

Worn Wear Tour, da Brunico a Treviso

La fase italiana del tour di Patagonia è partita lo scorso 3 maggio da Brunico, per poi dirigersi a Trento, Brescia, Milano, Bologna (dove siamo andati a vedere con i nostri occhi), Firenze, Roma e terminerà a Treviso il 17, dopodiché, il 28 maggio, continuerà la sua missione on the road dirigendosi nei Paesi Bassi. Il camioncino di Patagonia, alimentato a metano, per ridurre l’impatto ambientale, sta attraversando la penisola per offrire la riparazione gratuita di capi di abbigliamento danneggiati di qualunque marca, sistemando cerniere, alette delle zip, bottoni e tessuti. Gli speciali truck di Patagonia sono dunque veri e propri laboratori sartoriali mobili equipaggiati con macchine da cucire industriali.

Più che consumatori

“Creare un prodotto in grado di durare nel tempo e che possa essere riparato è il primo e più importante passo verso una concreta limitazione della nostra impronta ambientale – ha sottolineato Rose Marcario, ceo di Patagonia. – Vogliamo che i nostri clienti non siano semplici consumatori, ma che si prendano cura in modo consapevole di ciò che acquistano. È un messaggio semplice ma di importanza cruciale: usate e tenete in circolazione quello che indossate il più a lungo possibile per concedere al nostro pianeta un attimo di respiro”.

 

La tappa di Bologna del Worn Wear Tour
Gli speciali truck Worn Wear sono veri e propri laboratori sartoriali mobili © Lorenzo Brenna

 

Aumentare la vita di un capo di abbigliamento comporta notevoli vantaggi ambientali, ma prolunga anche l’esistenza di vestiti che spesso hanno un valore affettivo per i proprietari. Le riparazioni inoltre, anziché essere mero rattoppo, propongono soluzioni fantasiose creando così capi unici e originali.

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