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La Puglia è la prima Regione a mettere al bando sulle proprie spiagge la plastica monouso e i sacchetti di plastica, unica eccezione, per il primo anno, sarà la deroga alla vendita delle bottigliette di plastica, perché le aziende che utilizzano prodotti compostabili sono ancora troppo poche. Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Bilancio con
La Puglia è la prima Regione a mettere al bando sulle proprie spiagge la plastica monouso e i sacchetti di plastica, unica eccezione, per il primo anno, sarà la deroga alla vendita delle bottigliette di plastica, perché le aziende che utilizzano prodotti compostabili sono ancora troppo poche. Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Bilancio con delega al demanio marittimo, Raffaele Piemontese, dopo un confronto con i rappresentanti dei sindacati dei balneari e delle associazioni ambientaliste.
“Con questa ordinanza la Puglia anticipa di due anni l’attuazione della direttiva comunitaria che vieterà dal 2021 l’utilizzo della plastica monouso. È un bel traguardo per spiagge sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale”, ha commentato Piemontese.
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Dalla prossima estate – spiega la Cna pugliese – 200 balneatori pugliesi ridurranno l’utilizzo di plastica monouso, che sarà sostituita da contenitori e attrezzi in cellulosa biodegradabile (bicchieri, posate e piatti) e utilizzeranno solo buste di carta. “La ragione sta nel fatto che attualmente, secondo il rapporto del Parlamento europeo, bottiglie e tappi a vite rappresentano circa il 20 per cento di tutta la plastica presente in mare”, afferma il presidente di Cna Balneatori Fabrizio Santorsola.
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Dopo l’approvazione da parte del Parlamento europeo del provvedimento per mettere al bando, a partire dal 2021, alcuni prodotti in plastica come posate, bastoncini cotonati e cannucce, la Cna Balneatori Puglia ha cominciato a porre particolare attenzione alla graduale eliminazione di quei prodotti che costituiscono il 49 per cento dei rifiuti marini. Nonostante da anni nelle spiagge pugliesi sia obbligatorio raccogliere in maniera differenziata i rifiuti, i gestori degli stabilimenti balneari si sono resi conto che non è sufficiente e hanno così deciso di ridurne il consumo. “Oggi – spiega la Cna Puglia – mettiamo mano alla volontà di ridurre noi stessi l’utilizzo di plastica monouso, che sarà sostituita da contenitori e attrezzi in cellulosa biodegradabile, bicchieri, posate e piatti, e all’utilizzo di buste di carta”.
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