Ricetta omelette ai funghi, avocado e formaggio di capra
L’omelette francese, a differenza della nostra frittata, si cuoce solo da un lato e si ripiega su se stessa. L’abbiamo preparata con funghi, formaggio di capra e avocado maturo. C’est super!
In una padella antiaderente versare l’olio d’oliva e aggiungere i funghi affettati Cuocere a fuoco medio fino a quando saranno teneri, per circa 5-6 minuti. Trasferire i funghi n una ciotola e tenere da parte. Pulire la padella con un tovagliolo di carta e oliarla. In una piccola ciotola, mischiare le uova senza amalgamarle completamente aggiungendo un pizzico di sale e di pepe nero. Versare il composto nella padella antiaderente preriscaldata.
Far cuocere a fuoco vivace, muovendo di tanto in tanto la padella e staccando i bordi della omelette con l’aiuto di una paletta. Cuocere fino a quando la superficie a contatto con il fondo della padella diventa dorata. L’omelette, al contrario della frittata, non va girata: deve cuocere solo da un lato. Farla scivolare su di un piatto di portata e posizionare su metà omelette il formaggio sbriciolato, i funghi, gli spinaci salatati e l’avocado. Richiudere l’omelette piegando l’altra metà e cospargere con prezzemolo fresco.
Ecco i dati diffusi in occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e i progetti che salvano il cibo dalla spazzatura.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Secondo il dossier Stop Pesticidi nel piatto 2025 di Legambiente, su 4.682 campioni di alimenti, il 48 per cento contiene residui di sostanze chimiche.