Più liberi con i libri

un invito a ritrovare e rinnovare, in questi giorni di festa e di più tempo libero, la passione per la lettura e l’amore per i libri.

Non è un elogio alla
lettura
ma un invito a ritrovare e rinnovare, in
questi giorni di festa e di più tempo libero, la passione
per la lettura e l’amore per i libri. Qui di seguito ve ne
segnaliamo alcuni scelti per voi, ricordandovi le convincenti
parole di Virginia Woolf: “Ma se aprite la mente, fin dal dipanarsi
delle prime frasi, segni e indizi sottili, quasi impercettibili, vi
presenteranno un essere umano diverso da ogni altro. Immergetevi
nel testo, acquistatene dimestichezza, e non tarderete a scoprire
che il vostro autore vi sta dando, o sta cercando di darvi,
qualcosa di molto ben definito”.

Buona lettura!

Spiritualità
Auspicando “un secolo della vita” e il desiderio di trasmettere il
valore di ogni singola esistenza, Daisaku Ikeda, presidente del
Soka Gakkai, dialoga rispettivamente con uno scienziato e un
umanista alla ricerca di un concetto di salute globale. Medicina e
spiritualità s’incontrano dunque in “L’essenza della
vita”
(Sperling e Kupfer Ed.) in cui l’autore affronta
temi quali il cancro e l’aids, l’eutanasia, le patologie mentali,
la clonazione e le tecniche di riproduzione.
Armonizzante

Il senso del lavoro di riflessione di Tiziano
Terzani
sul nostro passato, sul futuro, sui rapporti
umani, sull’ambiente, insieme al suo impegno di pace intrapreso
attivamente, è racchiuso nel bellissimo “Il kamikaze
della pace”
Vhs di 51 minuti che accompagna la nuova
edizione del libro “Lettere contro la guerra”
(Longanesi). Tiziano Terzani, questa volta in presa diretta, parla
a chi sa cogliere il dono di libertà,
libero arbitrio e di volontà per ripensare su nuove basi la
questione dei
valori
e dell’universalità umana.
Emozionante

Il contenuto più essenziale dell’Induismo, i suoi tratti
salienti, vengono raccolti da Alain Danielou in “I quattro
sensi della vita”
(Neri Pozza). La conoscenza della

società indiana
, della sua cosmologia,
unitamente alla filosofia attraverso la quale l’individuo
può liberarsi dalla catena di rinascite, dalla sofferenza e
dal dolore, donano a questa lettura una sottile dolcezza e
melanconia, una quiete meditabonda che soltanto l’India sa
offrire.
Guardarsi dentro viaggiando altrove

Un appassionante testimonianza della
cultura aborigena australiana
e del suo mondo magico,
dei rapporti fra l’uomo e la natura, è stata raccolta in
“Il mondo degli aborigeni” (Ed. Mediterranee) dove
l’autrice fa emergere dal silenzio del Dreamtime la forza
incoercibile della creazione.
Mitico

Viaggi
Di questi tempi ci sarebbe bisogno di un bel viaggio in Molvania.
La patria della polka e della pertosse, dello zeerstum (grappa
all’aglio) e del Karolcyi, a base di etanolo e sciroppo per la
tosse! Un viaggio difficile, però, perché la
Molvania non esiste. Esiste però la sua guida,
dettagliatissima, scritta da un celebre gruppo
satirico
australiano, Cilauro, Gleisner e Sitch.
“Molvania, una terra mai raggiunta dai dentisti”
(Rizzoli) ha riscosso un grandissimo successo nei paesi
anglosassoni. Un cult.
Esilarante e ironico

Basta il titolo a dare senso di lontananza, sapore di cose
esotiche…

Basta il titolo a dare senso di
lontananza
, sapore di cose esotiche, nostalgia di
orizzonti remoti. Il contenuto di “Hawaii”
(Feltrinelli) di Susanna Moore non delude quest’aspettativa, anche
se l’autrice esplora con passione e tragica amarezza la storia di
queste isole, le sue tradizioni, le condizioni attuali della
società moderna hawaiiana, fissa i simboli e le metafore di
una realtà difficile da accettare.
Incontro tra civiltà

“Amazzonia, viaggio dall’altra parte del mare”
(Laterza) è l’appassionante resoconto di viaggio di Yurij
Castelfranchi che si sviluppa via via in fittissimi richiami di
fatti lontani, cronache, identità, storie, interviste,
diario, lettere che diventano talvolta profonda partecipazione
emotiva e occasioni di poesia nutrita di grande pietà umana.
L’Amazzonia, in
tutta la sua inquietante grandezza, è l’oggetto di questa
passione affettiva ed esclusiva.
Partire dalla natura per comprendere la condizione
umana

Sullo sfondo dei mitici mari del sud,
in un microcosmo sperduto nell’arcipelago delle Salomone
“Il viaggiatore innocente” (Guanda) di Will
Randall si scontra con una natura bellissima ma in pericolo, con il
nuovo che avanza e tradizioni fortemente radicate. Il risultato
è una sequela di storie e personaggi che sembrano usciti da
un libro di Gerald Durrell.
Pura evasione e grande sense of humor

Un giornalista di oggi sulle tracce un esploratore di ieri, Sir
J.George Scott il quale, inviato in Birmania per tracciare i
confini di questo “a geografico”, introdusse il gioco del calcio,
da qui il titolo del libro “Birmania Football
Club”
(Instar libri). Andrew Marshall evoca la storia
della Birmania dai fasti della colonizzazione britannica
all’attuale regime repressivo della dittatura militare che da
più di 40 anni costringe agli arresti domiciliari Aung San Suu
Kyi
. Il libro è un atto d’amore verso questo
sfortunato paese, per la sua gente coraggiosa che con
volontà e amore può piegare il corso della
storia.
Imperdibile

Ambiente
La verità sui conflitti bellici, gli squilibri economici
mondiali, le disparità sociali, è distillata nei
milioni di barili di
greggio
che vengono prodotti ogni giorno nel mondo. La
corsa ad un approvvigionamento illimitato ed esclusivo delle
risorse energetiche ha moltiplicato i nuovi fronti della guerra
dell’oro nero con cui le democrazie occidentali intendono
ridisegnare un nuovo ordine mondiale per garantire modelli e stili
di vita consolidati.
“Pianeta Petrolio” (Il Saggiatore) è il
rocambolesco viaggio intrapreso da due giornalisti, Serge Enderlin
e Serge Michel, insieme al fotografo Paolo Woods,
nell’inaccessibile mondo del greggio, raccontandone storie e
retroscena.
Reportage avvincente e… illuminante

L’acqua,
ancor più del petrolio, rischia di diventare la causa di un
potenziale conflitto su scala globale, la sua gestione sta
diventando sempre più rapidamente una questione di vita o di
morte
. La frenetica corsa verso le fonti d’acqua,
l’uso scellerato che se ne è fatto da un secolo a questa
parte ha già causato danni irreversibili alla natura e
all’umanità. Un peccato di megalomania, secondo Diane Raines
Ward autrice di “Water wars” (Carocci), che
racconta dieci anni di viaggi attraverso i cinque continenti.
Una vera doccia fredda

La Terra sta peggio di quanto pensiamo.
Effetto serra
, catastrofi naturali, crescita della
popolazione, sono tutti argomenti che pensiamo di conoscere bene.
Eppure “noi conviviamo con la fine del mondo. Solo che non ce ne
accorgiamo, o non vogliamo pensarci” scrive Bill Mc Guire,
geofisico di fama mondiale, in “Guida alla fine del
mondo”
(Ed Raffaello Cortina). Non bisogna essere una
Cassandra per intuire le conseguenze cui va incontro
l’umanità: glaciazione, asteroidi impazziti, supereruzioni
vulcaniche. Esagerazioni apocalittiche, pura fantascienza? Niente
affatto. Leggere per credere. Ma qualcosa si puo’ ancora fare,
suggerisce McGuire, per riflettere sulla nostra concezione del
mondo, e partire, per “ereditare le stelle”.
No fiction

Studi storici e filosofia della natura, due libri divulgativi,
indivisibili e indispensabili. Il primo “Storia
dell’ambiente”
(Carocci) ricostruisce le tappe
dell’ecologia dal punto di vista storiografico, il secondo
“Filosofie dell’ambiente” (Carocci) pone in
evidenza le relazioni tra il mondo
umano e il mondo naturale
avviando una riflessione morale sul
nostro stile di vita. Una lettura trasversale e divulgativa del
mondo contemporaneo.
Educativi e formativi

Globalizzazione

Deglobalizzazione
è l’annuncio di Walden Bello,
uno dei più autorevoli e rispettati critici del
neoliberismo. Wto, Banca Mondiale e Fmi, da sempre dominano
incontrastati il palcoscenico dell’economia mondiale tuttavia
è iniziata la loro parabola discendente, grazie ad una nuova
consapevolezza rappresentata dai movimenti e dalle loro battaglie
civili. Con “Deglobalizzazione” (Baldini Castoldi
Dalai) l’autore lancia una sfida: cancellare o ridurre i poteri
delle istituzioni che sostengono ed esacerbano crisi sociali,
culturali ed economiche. Ricominciando dal basso con regole e
accordi locali, regionali e brevetti accessibili.
Folgorante

Finalmente un libro che focalizza l’attenzione a
trecentosessantagradi sul più grande movimento dei movimenti
che sta cambiando la storia. Racconti e fotografie dai quattro
angoli della terra per capire e ricordare idee, principi, azioni
che da un po’ di anni hanno iniziato a tracciare la strada per un
mondo migliore. “Siamo dappertutto” (Marco Tropea
Ed) raccoglie 55 storie di resistenza di 26 paesi di tutti i
continenti.
Ossigeno puro

Passività e indifferenza contribuiscono ad alimentare lo
sgomento collettivo che regna nel mondo, scrive Paul Ginsbourg
in “Il tempo di cambiare” (Einaudi), dunque
è tempo di scoprire e reinventare ideali iniziando dal
piccolo, dal ripensare il presente, dal prendere scelte
responsabili
. Un nuovo mondo è possibile ma
dipende soltanto da noi, dalla speranza di piccoli cambiamenti
quotidiani che danno un senso alla vita o gliene tolgono.
Essenziale e ottimista.
Da tenere sempre a portata di mano

E’ possibile incidere sui modelli economici imposti attraverso
forme alternative di economia partecipativa. Non è una
novità, ma come fare? Per Michael Albert, giornalista, si
tratta di un esercizio di intelligenza collettiva, cui tutti,
nessuno escluso, possono dare il proprio contributo. Il suo volume
“Il Libro dell’economia partecipativa” (Il
Saggiatore) è una rivelazione che va tradotta in azione. Da
subito.
Per fare insieme regole più giuste

Narrativa
Quella di Eduardo Galeano è una scrittura minimalista,
essenziale, ma colma tutte le esigenze espressive che la vita
quotidiana, dove è nascosta la grandezza del’universo, ha
saputo, attraverso i millenni e sotto ogni cielo, provocare.
“Le Labbra del tempo” (Sperling e& Kupfer) si
schiudono come finestre sul mondo per raccontare temi cari
all’autore, come l’infanzia, l’amore, la
terra, la parola, la giustizia, la paura. Per catturare il senso
della nostra esistenza. Tanti micro racconti lunghi non più
di una pagina che come i miti sopravvivono a testimonianza di un
mondo che è cambiato senza cambiare mai.
Un capolavoro di portata universale

Come in un quadro di Hopper due vecchie amiche si incontrano in
un decadente ristorante di Sydney, due ritratti femminili
diversissimi: una donna che ha perso l’uomo che ha amato troppo per
amore, mentre la sua rivale, incapace di amare, lo ha conquistato.
Ora che entrambe lo hanno perduto per sempre, anche da morto egli
evoca inquietanti fantasmi della memoria. In
“Ombre” (Einaudi), Robert Schneider sonda
inesorabile gli angoli oscuri dei sentimenti umani che scatenano
misteri e drammi inconfessabili. Con finale a sorpresa.
Acuto e intimo

In un’ Australia ottocentesca Colleen McCullough ha ambientato
il suo nuovo romanzo, “L’Ultimo orizzonte”
(Rizzoli). E’ l’ennesimo successo della grande scrittrice
australiana, capace di scavare nelle insondabili profondità
dell’animo umano. Un libro di grande fascino narrativo, a ricordare
che il romanzo è vivo e che vive con idee forti.
Epico e intenso

Storie di ieri che sono anche storie di oggi in cui si
alternano leggerezza e pesantezza, ironia e angoscia, amore e
speranza, in una scrittura misurata e sapiente. Le angosce di un
mondo che fatica a mantenere un senso, la consapevolezza della
precarietà di ogni cosa, il tutto distillato in otto
racconti che fanno parte di “Le cose del mondo sono
fumo”
(Einaudi) di Yu Hua, uno dei maggiori scrittori

cinesi
contemporanei.
La realtà narrata con eleganza e senza filtri

E’ considerato uno dei migliori scrittori nativi nordamericani,
si chiama Sherman Alexie, classe ’66, è un indiano
Spokane/Coeur d’Alène e vive in una riserva nello Stato di
Washington. “Salmon Boy” (Frassinelli) raccoglie
storie buffe e un po’ tristi che rappresentano l’andamento di un
mondo chiuso e apparentemente senza via di scampo in cui le vicende
più imbarazzanti e inimmaginabili fanno da sfondo alla
lotta, a volte tragicomica e surreale, di uomini e donne pellerossa
contro gli angusti limiti del loro orizzonte sociale, vite in
bilico tra passato e presente, in un contrasto sempre più
stridente con la realtà urbana e quella delle riserve.
L’arte di vivere secondo i nativi.
Ammaliante

Che cosa succede se alle normali elezioni amministrative in una
città senza nome di un paese senza nome la gente, tutta,
vota scheda bianca? Un gesto rivoluzionario, una congiura
anarchica, una provocazione di gruppi estremisti? E’ il nuovo
lavoro del premio Nobel Josè Saramago, si intitola
Saggio sulla lucidità” (Einaudi). Un
apologo sui lati oscuri del potere e una spietata analisi del mondo
contemporaneo.
Giallo politico di estrema attualità

Saggistica
L’Islam bussa di
nuovo alle porte dell’Europa ma il vecchio continente non si
è ancora liberato di vecchi pregiudizi e a confrontarsi con
le mille sfaccettature culturali e religiose dell’Islam. La storia
si ripete, anche se con obbiettivi e modalità diverse,
eppure l’opinione pubblica europea sa molto poco dei rapporti
intensi, fecondi e amichevoli avuti con l’Islam già a
partire dal Duecento. Non dimentica invece odi e rivalità
secolari, contrapposizioni ideologiche, precludendosi una visione
seria e corretta della realtà. Jack Goody, antropologo di
fama mondiale, manda in pezzi l’idea oggi dominante di uno scontro
tra civiltà e con la sua nuova opera “Islam ed
Europa”
(Raffaello Cortina Ed.) ripercorre invece le vie
per le quali l’Islam è penetrato in Europa e di come la
storia e la cultura islamica si siano

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