A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.
Diecimila controlli in 7 Regioni. Il bilancio, aggiornato, dei controlli della Polizia stradale sullo stato degli pneumatici è scoraggiante. A rischio la sicurezza di migliaia di automobilisti e utenti della strada.
Nel maggio scorso vi avevamo raccontato l’iniziativa e i dati (preoccupanti) emersi dalle scorse edizioni. Nel frattempo i controlli della Polizia stradale sono ripresi nei mesi a ridosso delle vacanze e, dati aggiornati alla mano, ne emerge una situazione in costante peggioramento: 10mila i controlli effettuati sui pneumatici in 7 Regioni d’Italia, dal quale è emerso un quadro “sconfortante”, come l’ha definito la Polizia stessa. L’indagine Vacanze Sicure, condotta in collaborazione con Assogomma, Federpneus e il Politecnico di Torino che ne ha elaborati i dati, ha messo in luce una situazione piuttosto preoccupante.
I controlli, effettuati dalla Polizia stradale e ridosso delle partenze estive nelle Regioni di Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle D’Aosta, hanno messo in luce una generale non cura degli automobilisti italiani per lo stato degli pneumatici. Per capirci si parla, in alcuni casi, del 20 per cento di pneumatici completamente lisci o comunque con il battistrada al di sotto dei 1,6 millimetri previsti dal Codice della strada (sono molti gli esperti che però consigliano di non scendere sotto i 3 millimetri).
Leggi anche: Mobilità: 5 innovazioni per la sicurezza
“Guidare con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi a quanto previsto dalla normativa, espone i conducenti a un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione”, ha spiegato a margine della presentazione dei dati a Roma il Direttore del servizio Polizia stradale Giovanni Busacca. “Il cedimento di un pneumatico o l’usura oltre il limite di legge del battistrada, infatti, possono causare incidenti stradali anche gravi”.
Leggi anche: Sempre più auto vendute con sistemi di sicurezza (e sempre meno incidenti)
Pneumatici lisci, danneggiati, con misure diverse, pressioni di gonfiaggio errate, codici di velocità sbagliati, estivi al posto degli invernali e viceversa. Insomma, sulle strade italiane, secondo la Polizia stradale, non c’è da stare così tranquilli. Per le auto ma anche per i mezzi pesanti, che spesso utilizzano pneumatici ricostruiti (ossia che mantengono una parte strutturale originale al quale viene applicato un battistrada nuovo) non sempre affidabili. Una situazione ancora peggiore se si considera che molti dei veicoli controllati avevano più di dieci anni di età, con una manutenzione generale ancora peggiore.
Qualche mese fa vi abbiamo illustrato le dieci regole per viaggiare sicuri. Alla Polizia abbiamo chiesto quali sono gli errori più ricorrenti quando si parla di pneumatici. “L’equipaggiamento non omogeneo, ossia il montaggio di pneumatici di marche o modelli diversi sullo stesso asse; l’impiego di due gomme estive dietro e due invernali davanti o di pneumatici invernali tutto l’anno (entrambi azioni consentite dalla legge ma fortemente sconsigliate dagli esperti, ndr), tutti casi che possono costituire un serio pericolo per la circolazione”. Rispetto ai dati raccolti in passato, la situazione è in peggioramento: “A fronte di un veicolo non conforme nel 2011, oggi se ne trovano oltre il doppio”, ha spiegato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma. “Il parco auto invecchia ogni anno, mentre la corretta manutenzione diminuisce”.
Oltre al precario stato di salute dei pneumatici (che, secondo l’Istat, ha provocato nel 2017 almeno 457 incidenti) e alla mancanza della revisione e di una corretta manutenzione dell’auto, tra i comportamenti errati segnalati nel Rapporto annuale sulla sicurezza stradale compilato dall’Istat, fra i problemi più frequenti ci sono la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8 per cento dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.
Dal Fuorisalone al Salone del Mobile, la mobilità vista attraverso la lente del design e della circolarità diventa il filo conduttore che lega numerosi eventi. La nostra selezione.
Sui principali marketplace online sono aumentate le richieste di informazioni sulle auto elettriche a causa dell’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran. E si chiede se questo interesse durerà.
Vinitaly torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile: sempre più centrale l’enoturismo, mentre si conferma l’interesse per il vino biologico e cresce il mercato delle bevande Nolo. In centro a Verona, gli eventi del fuorisalone.
Un motore termico e 3 elettrici, 7 posti e oltre 1.000 chilometri di autonomia: ecco l’ultima plug-in Jaecoo 8 Shs-P.
Il software può migliorare i livelli di sicurezza, tecnologia e prestazioni durante l’intero ciclo di vita dell’auto? Sì, succede sull’ultima elettrica Volvo.
Dai materiali riciclati e riutilizzabili all’energia rinnovabile per produrla fino alle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, con iX3 Bmw ripensa l’auto elettrica in chiave ecologica.
Design svedese, tecnologia cinese, ambizioni europee. Con Jameel Motors come partner, Zeekr porta in Italia 4 modelli elettrici a partire dalla primavera.
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.



