Via libera definitivo alla legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno dopo il 2030.
La catena di negozi di abbigliamento britannica Primark si è impegnata a eliminare le sostanze chimiche pericolose dalla propria filiera.
Primark è la ventesima azienda che aderisce a “Detox“, la campagna di Greenpeace per la rimozione delle sostanze pericolose nei vestiti dei bambini. L’adesione arriva dopo la pubblicazione del rapporto di Greenpeace Asia “Piccoli mostri nell’armadio”. L’associazione ambientalista ha analizzato capi di abbigliamento e calzature di 12 grandi marchi, tra cui Disney, Nike e H&M e ha riscontrato la presenza di sostanze chimiche.
Le analisi hanno evidenziato la presenza di pfoa, ftalati e nonilfenoli etossilati. «Sostanze che una volta rilasciate nell’ambiente – spiega il report di Greenpeace – possono avere effetti dannosi sul sistema riproduttivo, ormonale o immunitario».
Primark si accoda a Burberry e diventa la seconda grande azienda a sottoscrivere l’impegno nelle ultime due settimane, impegnandosi a eliminare le sostanze chimiche pericolose in tutti i suoi prodotti entro il 2020.
«L’azienda – afferma Chiara Campione, responsabile del progetto The Fashion Duel di Greenpeace Italia – dimostra così l’intenzione di seguire la nuova tendenza della moda di produrre capi di abbigliamento privi di sostanze dannose. Ora anche quelli che tardano a sottoscrivere l’impegno, come Adidas e Disney, devono agire per eliminare questi pericolosi piccoli mostri una volta per tutte».
Greenpeace vuole liberare il settore dell’abbigliamento da sostanze nocive ma il suo impegno è rivolto anche alla tutela dei lavoratori e alla trasparenza delle filiere produttive. Primak ha assicurato che d’ora in richiederà ai propri fornitori di pubblicare i dati sugli scarichi delle sostanze chimiche pericolose.
«L’impegno di Primark è una grande notizia – aggiunge Campione – il marchio deve ora dimostrare di saper trasformare le promesse in azioni concrete, in modo che i bambini di tutto il mondo possano crescere in un futuro libero da sostanze tossiche».
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera definitivo alla legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno dopo il 2030.
La nuova stima di popolazione di orso bruno marsicano indica 81 esemplari, con una presenza anche fuori dal suo areale storico del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
La stagione venatoria è partita in anticipo in 16 Regioni mentre la Camera riprende l’esame del ddl definito “spara-tutto” dalle associazioni.
La Costituzione dice che la scuola è gratuita, ma il prezzo di libri e corredo resta sulle spalle delle famiglie.
Sono stati annunciati i cinque progetti finalisti dell’European Prize for Urban Public Space. Vediamo quali sono.
Una nuova analisi dimostra che i combattimenti tra cani sono ancora diffusi in Italia. Alcuni interventi legislativi e una guida per i cittadini mirano a contrastare il fenomeno
Dal Vaticano arriva un nuovo slancio ecologista, che sposta la difesa della Terra sul piano morale: salvare l’ambiente è salvare anche l’opera di Dio.
Dietro la piena del Bhote Koshi e le numerose vittime, c’è un territorio che perde i suoi ghiacciai a un ritmo sempre più veloce e imprevedibile.
La polizia di Hong Kong ha arrestato cinque persone che lavoravano in due librerie indipendenti invocando la “sicurezza nazionale”. Prima era toccato ad altre librerie.