Rimedi naturali

Rimedi naturali per neomamme

Come riportare il proprio organismo in equilibrio dopo il parto ed affrontare serenamente l’accudimento del piccolo: consigli per neomamme.

Anna Paioncini

Il parto comporta in generale un enorme dispendio di forze, intaccando il livello energetico delle neomamme: lo sapevano bene i nostri avi che, seppur poco propensi nel risparmiare compiti e fatiche alle loro donne, per il post-parto prevedevano la quarantena, ovvero un periodo di totale riposo, in cui la giovane madre recuperava le proprie energie, accudita dalle donne di famiglia.

Non essendo più proponibile un tale schema comportamentale, è altresì importante organizzare il rientro a casa in modo da poter contare su aiuti, anche esterni alla famiglia, che rendano possibile alla neomamma opportuni momenti di riposo.

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Per riequilibrare le funzioni del corpo dopo la gravidanza esistono vari rimedi. ©Ingimage

Le erbe da assumere dopo la gravidanza

Ben venga in questo caso l’aiuto di piante medicinali quali la rosa canina, tonica ed immunostimolante, particolarmente adatta nei periodi invernali, così come l’ortica, l’equiseto, l’alfa alfa, ricche di vitamine e sali minerali preziosi per la puerpera, che si trova ad affrontare anche l’allattamento del neonato.

A questo riguardo ancora una volta le vecchie tradizioni si confermano fondate, cosicché la tradizionale tisana di anice, finocchio, galega e fieno greco trova conferma e validità scientifica nello stimolare la produzione di latte materno, se bevuta nella quantità adeguata di un litro al dì, utile anche nel ripristino dei liquidi perduti. Va aggiunto che il passaggio nel latte materno dei principi attivi delle piante carminative contenute nella tisana trovano utile riscontro nella diminuzione delle coliche gassose tipiche del neonato.

tisana al finocchio
Oltre a stimolare la produzione di latte materno, la tisana al finocchio facilita la digestione nel bambino. ©Getty Images

I rimedi per riequilibrare l’organismo delle neomamme

Sempre in rapporto all’allattamento va raccomandata alla neomamma la cura del seno, in particolare dei capezzoli, spesso irritati dalla voracità del piccolo. Oltre alla massima igiene si consiglia l’uso dell’olio di iperico, da applicare dopo aver allattato, per la sua azione lenitiva e antinfiammatoria, che non richiede risciacquo prima della poppata successiva.

Una delle funzioni organiche modificate dalla gravidanza è quella intestinale, che richiede un ripristino adeguato, evitando i lassativi. Si può ricorrere pertanto al tarassaco, al carciofo e al boldo, che uniscono alla funzione coleretica e colagoga quella detossicante, utile nel caso di complicazioni del parto che abbiano comportato l’uso di farmaci.

tisana per intestino neomamme
In gravidanza è molto facile soffrire di stitichezza. ©Muriel de Seze/Getty Images

Con la sospensione dell’allattamento ci si attende un normale ripristino del flusso mestruale: nel caso si presentasse irregolare e doloroso, come spesso si riscontra nelle donne che hanno partorito, è utile l’alchemilla, anche in gocce di estratto idroalcolico, come regolatore del ciclo femminile. A questa si può associare l’artemisia, da prendersi nei dieci giorni che precedono il flusso, da non utilizzarsi nel caso si allatti ancora, per la presenza dell’alcaloide tujone, che passa nel latte materno.

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