Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Il rinoceronte di Sumatra è stato dichiarato estinto in Malesia, ne sopravvivono meno di cento esemplari in tutto il mondo.
Il destino del rinoceronte di Sumatra (Dicerorhinus sumatrensis), uno dei mammiferi più rari del mondo, sembra segnato e ineluttabile. Per quanto possa nascondersi nella giungla più fitta e impenetrabile, questo timido gigante è condannato all’estinzione, e noi a vivere in un mondo un po’ più triste.
In Malesia la specie è stata dichiarata estinta in natura, lo ha ufficializzato uno studio condotto dal Centro di macroecologia, evoluzione e climatologia dell’Università di Copenaghen in collaborazione con Wwf, International Rhino Foundation e Iucn.
La triste conclusione è stata tratta dopo anni di approfondite ricerche nelle foreste malesi, l’ultima traccia di un rinoceronte di Sumatra in libertà è del 2007. La sopravvivenza di questo raro e antico mammifero, afferma lo studio pubblicato su Oryx, The International Journal of Conservation, dipende ora da poco meno di cento esemplari rimasti in natura in Indonesia, suddivisi in tre distinte popolazioni, e da circa nove esemplari che vivono in cattività.
I rinoceronti di Sumatra, la specie di rinoceronte più piccola al mondo, caratterizzata dalla peculiare peluria rossastra, erano un tempo diffusi in gran parte del Sud-Est asiatico. La maggior parte degli animali viveva nel Kerinci Sebelat National Park di Sumatra, nel 1980 si contavano circa 500 esemplari, oggi sono zero.
Le cause del tragico declino della specie sono, come spesso accade, deforestazione, distruzione degli habitat e bracconaggio. Per cercare di salvare questi animali, secondo gli scienziati, sarebbe necessario effettuare programmi mirati di riproduzione in cattività, reprimere duramente il bracconaggio e istituire nuove aree protette, nei quali reintrodurre in sicurezza i rinoceronti.
Presto potrebbero rimanere solo esemplari in cattività (la cui riproduzione è particolarmente difficile), antichi relitti incapaci di adattarsi ad un mondo nuovo e profondamente sbagliato, non più a misura di rinoceronte.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Nello stato malese di Sabah non esistono più rinoceronti allo stato selvaggio, lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente, ma non tutto è perduto.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.


