Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
L’azienda produttrice di repellenti metterà a disposizione questa ingente somma per aiutare le popolazioni più colpite dal virus Zika.
Fornire repellenti sia ad uso personale che spaziali per contenere l’epidemia di Zika in Brasile e nel resto del mondo. Questo il significato della donazione di 15 milioni di dollari da parte della Sc Johnson, azienda produttrice di repellenti per insetti, che aiuterà così Ong e istituzioni sanitarie a fornire alle persone sia gli antizanzare che materiali didattici ed informativi.
Il virus Zika si è diffuso nelle ultime settimane in particolare in molte zone del Brasile e come spiega l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ad oggi “non esiste un trattamento specifico o vaccino attualmente disponibili. La migliore forma di prevenzione è la protezione contro le punture di zanzara”.
Per questo i repellenti in questo caso possono venire in aiuto, in particolare quelli “contenenti DEET (N, N-dietil-3-metilbenzammide), IR3535 (3- [N-acetil-N-butil] -aminopropionico etil estere) o icaridina (1-piperidinecarboxylic acido 2- (2-idrossietil) -1-methylpropylester)”.
“Tutti noi di SCJ siamo fortemente impegnati a garantire la fornitura di prodotti antiparassitari per difendersi dalle zanzare che possono portare queste malattie”, ha confermato Fisk Johnson, presidente e amministratore delegato di SC Johnson. Come ad esempio la fornitura di 54.000 repellenti per insetti all’Agenzia di Protezione Civile della Contea delle Hawaii, che sta affrontando un’epidemia di febbre dengue.
“Da quando è iniziata l’epidemia di Zika in Brasile e si è diffusa in altri Paesi, abbiamo intensificato la nostra produzione per garantire un adeguato approvvigionamento dei nostri prodotti. Siamo orgogliosi che il nostro impegno potrà contribuire ad aiutare a proteggersi dal pericolo di malattie trasmesse dalle zanzare”.
Oltre ai repellenti, come spiegato sia dall’azienda che dall’Oms, è necessario indossare magliette a manica lunga e di colore chiaro e pantaloni lunghi, calze e cappelli. Oltre che rimuovere dove possibile contenitori di acqua stagnante dove le zanzare depositano le loro larve. Utile naturalmente coprire porte e finestre con le apposite zanzariere.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.

