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Si chiama Bed&Care ed è in Italia il primo servizio di scambio case per disabili e anziani. Un House sharing sociale che tiene conto delle esigenze di chi forse ha più necessità, soprattutto se deve spostarsi e viaggiare. L’idea nasce infatti per offrire ai viaggiatori con bisogni speciali un’alternativa economica (lo scambio è gratuito) e confortevole: lo scambio
Si chiama Bed&Care ed è in Italia il primo servizio di scambio case per disabili e anziani. Un House sharing sociale che tiene conto delle esigenze di chi forse ha più necessità, soprattutto se deve spostarsi e viaggiare. L’idea nasce infatti per offrire ai viaggiatori con bisogni speciali un’alternativa economica (lo scambio è gratuito) e confortevole: lo scambio casa avviene con una persona il cui alloggio è già allestito per le stesse esigenze.
Nella casa, se scelta con cura, potrebbero essere già presenti tutti i presidi medico-sanitari necessari per rendere il soggiorno pienamente accessibile e fruibile o, in alternativa, Bed&Care può occuparsi dell’allestimento dei presidi mancanti e proporre, se necessari, servizi complementari di trasporto, accompagnamento e assistenza. Dare al malato o all’anziano ciò di cui ha bisogno, anche fuori dalle sue mura domestiche, dalla sua città, dal suo ambiente, farlo sentire a suo agio ovunque si trovi, questo lo scopo.
Il 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle persone con disabilità e proprio in quest’occasione occorre ricordare che in Europa circa 100 milioni di persone con disabilità o anziane desiderano viaggiare, spesso assieme alle proprie famiglie o con i propri assistenti ma per farlo incontrano non pochi ostacoli. I dati indicano infatti come le maggiori difficoltà riscontrate da queste tipologie di viaggiatori siano di tipo economico oltre che di comfort durante il soggiorno. Per questo un servizio come Bed&Care sembra essere non solo nuovo e innovativo, ma anche sociale e lungimirante.
È una formula con molti aspetti positivi: è economico, l’alloggio infatti costituisce circa il 60% del costo di una vacanza standard, mentre in uno scambio casa è completamente gratuito. È anche accogliente perché lo scambio di case non è solo un modo per risparmiare ma è anche un modo per viaggiare sentendosi a proprio agio in un’abitazione simile alla propria per attrezzature e confort dedicati al malato/disabile. Chi, meglio di chi soffre e affronta ogni giorno i nostri stessi ostacoli, può comprendere di cosa abbiamo bisogno in una casa di vacanza che sarà la nostra anche solo per qualche giorno? E ancor di più è importante conoscere, quando ci si sposta dalla propria città, la rete di strutture e aiuti presenti in loco per poterne usufruire.
Il servizio è appena nato e al momento Bed&Care è attivo su Roma e Anzio, la speranza è quella di coinvolgere sempre più realtà nell’associazionismo, persone tra gli operatori sanitari e tra tutti coloro in grado e con la volontà di condividere la propria casa o la propria professionalità con chi ne ha bisogno. Per chi fosse interessato a collaborare con Bed&Care, tutte le informazioni si trovano a questo link.
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