La Cia sospettata di aver torturato detenuti afgani
Un documento della Corte penale internazionale punta il dito contro l’esercito Usa e la Cia. Le torture sarebbero state decise dai vertici americani.
Un documento della Corte penale internazionale punta il dito contro l’esercito Usa e la Cia. Le torture sarebbero state decise dai vertici americani.
La sopravvivenza della tribù brasiliana degli Yanomami è a rischio a causa dei minatori. Survival ha diffuso nuove immagini per attirare l’attenzione sul genocidio delle tribù incontattate.
Violenti bombardamenti hanno colpito due ospedali nella giornata di sabato ad Aleppo, in Siria. Oltre cento i morti tra i civili, compresi 17 bambini.
Nonostante fame, povertà e violenza le donne del Sud Sudan portano avanti la propria vita con dignità. Only a woman è il reportage che mostra tutta la loro forza.
Adottata nel 1989, la Convenzione sui diritti dell’infanzia dell’Onu riconosce per la prima volta che anche i bambini godono di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.
Il presidente del sindacato dei giornalisti egiziano, Yahya Qalash e i membri del suo consiglio di amministrazione Khaled el-Balshy e Gamal Abdel Rahim sono stati condannati oggi a due anni di carcere. Avevano nascosto due giornalisti ricercati dalla polizia L’accusa che ha portato a questa prima condanna è per favoreggiamento nei confronti di Amr Badr
In questa giornata l’Onu celebra bambini e adolescenti, per ricordare che ancora troppi di loro non godono dei diritti che meriterebbero.
C’è un’Italia che va oltre la crisi e che riparte e crede nell’economia civile, un nuovo tipo di economia collaborativa e partecipativa che sta lentamente, ma con forza innovativa, prendendo piede nel nostro Paese. Siamo di fronte a un nuovo modello di sviluppo che supera la concezione classica di economia e mette, invece, al centro
Non passa mai di moda in Italia l’emergenza legata alla situazione delle carceri italiane. Ma a rilanciare la questione in questi giorni è stato non un politico, ma Papa Francesco in persona, che ha chiesto un vero e proprio “atto di clemenza”. Un messaggio che, arrivando da un pulpito tanto importante, ha subito smosso anche
La vincitrice del Goldman prize Ikal Angelei è in Italia per il Festival per la Terra. L’abbiamo intervistata per conoscere la situazione dei popoli della valle dell’Omo dopo la costruzione della più grande diga africana.