Obama condanna la strage di massa dell’Oregon. È una nostra scelta politica

Obama condanna la strage di massa dell’Oregon. È una nostra scelta politica

Questa ormai è diventata la routine. Queste notizie sono la routine. Le mie risposte su questo palco ormai non sono altro che routine. Siamo diventati insensibili ad avvenimenti del genere. È una scelta politica che facciamo, quella di permettere che questo accada regolarmente in America. Siamo tutti responsabili nei confronti di quelle famiglie che perdono i propri cari

Il premio Right livelihood 2015 all’uomo che non ha paura della guerra

Il premio Right livelihood 2015 all’uomo che non ha paura della guerra

Da più di venticinque anni si impegna incessantemente ad aiutare “le vittime della guerra dell’ingiustizia”, dal 1994, anno in cui ha dato vita all’organizzazione non governativa Emergency, offre cure mediche gratuite e di qualità a chiunque ne abbia bisogno. Senza alcuna distinzione, senza guardare al colore politico, alle idee, alla religione, “continuando a denunciare senza

Le miss africane donano il sorriso ai bambini con il labbro leporino

Le miss africane donano il sorriso ai bambini con il labbro leporino

La stigmatizzazione delle labiopalatoschisi in Africa orientale è qualcosa di assurdo. Alcune persone credono davvero che i bambini affetti da questa deformazione congenita siano “cose”, non esseri umani. Vengono infamati, isolati e in alcuni casi perfino uccisi. Infatti, la gente non si rende conto che si tratta di qualcosa di naturale e non procurato da loro. (Idah

La polizia uccide tre persone al giorno negli Stati Uniti

La polizia uccide tre persone al giorno negli Stati Uniti

Di questo passo, entro la fine del 2015 la polizia americana ucciderà oltre 1.100 persone in un anno raggiungendo la media assurda di tre morti al giorno. La stima è stata fatta da un’indagine del Guardian che da tempo ha deciso di seguire da vicino la questione attivando un contatore (The counted) che tiene traccia, anche

Dismaland migra a Calais per ospitare i profughi

Dismaland migra a Calais per ospitare i profughi

Banksy ha dichiarato che la legna e gli infissi di Dismaland, chiuso il 27 settembre, verranno trasferiti al campo profughi Jungle, la giungla, nei pressi di Calais, in Francia. Nel campo si trovano circa cinquemila persone fuggite da paesi inclusi la Siria, la Libia e l’Eritrea. Molti arrivano a Calais per tentare di raggiungere la