I profughi? Non chiamateli migranti, né “flüchtlingen”: meglio “refugees”
La crisi dei profughi siriani che fuggono dalla guerra ha scatenato anche un dibattito semantico in Europa. Utile a comprendere chi abbiamo di fronte.
La crisi dei profughi siriani che fuggono dalla guerra ha scatenato anche un dibattito semantico in Europa. Utile a comprendere chi abbiamo di fronte.
Banksy ha dichiarato che la legna e gli infissi di Dismaland, chiuso il 27 settembre, verranno trasferiti al campo profughi Jungle, la giungla, nei pressi di Calais, in Francia. Nel campo si trovano circa cinquemila persone fuggite da paesi inclusi la Siria, la Libia e l’Eritrea. Molti arrivano a Calais per tentare di raggiungere la
Redemption song, uno dei pezzi più importanti di Bob Marley, cantata da Eddie Vedder (Pearl Jam) e Beyoncé mentre alle loro spalle scorrono le immagini e le parole del grande Nelson Mandela, colui che ha traghettato il Sudafrica fuori dall’apartheid: “La povertà non è naturale, è causata dall’uomo, e per questo può essere sconfitta. Finché
Banksy, probabilmente nato a Bristol negli anni Settanta, ha mantenuto segreto il proprio nome e nascosto il proprio volto per tutta la carriera, malgrado i molti tentativi più o meno convincenti di svelarne l’identità. In un’intervista esclusiva rilasciata nel 2003 al Guardian ha rivelato di aver iniziato a creare graffiti da adolescente per fuggire dai
Slow Food Italia patrocina Un mondo fragile, titolo originale La tierra y la sombra, film esordio del regista colombiano César Acevedo che ha vinto la Camera D’Or al Festival di Cannes lo scorso maggio. La vicenda è ambientata nella terra natale del regista, Valle del Cauca, una regione meridionale della Colombia dominata dalla coltivazione e
Oltre 700 persone sono morte a Mina, in Arabia Saudita, durante l’Hajj, l’annuale pellegrinaggio verso la Mecca di milioni di musulmani.
L’Associazione italiana alberghi per la gioventù aiuta i rifugiati, aprendo le porte delle proprie strutture ricettive. Accoglienza e integrazione.
Sophie Cruz è una bambina di 5 anni, americana di origini messicane. Come migliaia di altre persone, mercoledì era in attesa insieme a suo padre Raúl che papa Francesco, in visita nel continente americano, passasse sulla papamobile lungo il National mall, il viale monumentale di Washington, capitale degli Stati Uniti. Francesco, nel suo
Gestione dei rifiuti, dell’energia, dei trasporti. Ma anche gli impatti sociali e culturali dei grandi eventi. Da Expo alcuni casi di successo.
Radicale di sinistra, vegetariano, pacifista, a 66 anni Jeremy Corbyn prende la testa del più importante partito inglese di centro-sinistra.