Turchia, la polizia irrompe nelle sedi di due emittenti critiche con Erdogan
A pochi giorni dalle elezioni legislative, due tv critiche nei confronti del presidente Erdoğan sono state assaltate e oscurate dalle forze dell’ordine.
A pochi giorni dalle elezioni legislative, due tv critiche nei confronti del presidente Erdoğan sono state assaltate e oscurate dalle forze dell’ordine.
Il Nepal ha eletto, il 28 ottobre, il suo secondo presidente da quando il paese è diventato una repubblica democratica, nel 2008. Per la prima volta si tratta di una donna, Bidhya Devi Bhandari, 54 anni, del Partito comunista nepalese (marxista-leninista unificato) eletta grazie al voto di 327 parlamentari contro 214. Un po’ come in
Il Parlamento europeo ha deciso di eliminare i fondi destinati agli allevamenti di tori per la corrida.
Una risoluzione a favore della fine del blocco economico americano contro Cuba è stata votata da 191 paesi, sui 193 appartenenti alle Nazioni Unite.
Dopo la Carta di Milano, a Expo Milano 2015 nasce il manifesto sull’agricoltura biologica: la Carta del Bio. Per nutrire il pianeta e proteggere la terra.
Una bambina di nove anni scalza, nuda, spogliata persino della pelle. Kim Phuc appare così nella fotografia che per molti è stata in grado di porre fine alla guerra del Vietnam molto più velocemente di qualsiasi negoziato, bomba o presidente. Sono passati 43 anni da quello scatto realizzato l’8 giugno 1972 dal fotoreporter premio Pulitzer
L’agricoltura biologica in Perù, che rispetta la terra e chi la coltiva, ha permesso ai contadini peruviani di uscire dalla povertà e dal narcotraffico.
Fao, Unicef e Programma Alimentare Mondiale hanno lanciato l’allarme in un comunicato congiunto: “In Sud Sudan siamo sull’orlo della catastrofe”.
I cittadini del Burundi sono stati chiamati a supportare, durante una marcia pacifica tenutasi ad aprile, il presidente Pierre Nkurunziza, che voleva ricandidarsi presidente per la terza volta. Tuttavia, gli eventi che sono seguiti hanno preso una piega inaspettata e brutale. Il 19 aprile, infatti, moltissime persone sono scese in piazza nella capitale Bujumbura per
La Slovenia potrebbe presto aver bisogno di aiuto nell’accoglienza dei migranti e dei profughi in arrivo dalla Croazia. Il segretario di stato sloveno, Bostjan Sefic, ha dichiarato che le strutture e la capacità ricettive del paese sono al limite e che presto il governo sarà costretto ad aprire nuovi passaggi per far transitare verso l’Austria