Cosa abbiamo cercato su Google nel 2015
Cosa abbiamo cercato su Google nel 2015? La risposta in questo video imperdibile che ci fa fare un tuffo in questi dodici mesi, che definire intensi è poco.
Cosa abbiamo cercato su Google nel 2015? La risposta in questo video imperdibile che ci fa fare un tuffo in questi dodici mesi, che definire intensi è poco.
Syngenta è colpevole della morte di un attivista brasiliano. Otto anni dopo l’uccisione dell’ambientalista.
Il mondo musulmano si unisce per contrastare il terrorismo, non solo l’Isis. Una coalizione di 34 paesi vuole porre fine alla violenza, anche ideologica.
La candidata di estrema destra alla presidenza della regione Nord-Pas de Calais: basta inviare zanzariere in Senegal per lottare contro la malaria.
Non si può impedire ai popoli di proseguire la lotta per il clima. Naomi Klein ha parlato alla Zone d’action pour le climat, a Parigi. Ecco cosa ha detto.
Il capo dell’Isis e quello di Uber erano candidati al titolo di Persona dell’anno secondo la rivista Time. Ma a spuntarla è stata Angela Merkel.
Il 6 dicembre, poche ore dopo le elezioni parlamentari del Venezuela, la commissione elettorale ha annunciato che la coalizione di opposizione Unità Nazionale (Mud) ha conquistato 99 dei 167 seggi, contro i 46 del partito di maggioranza del presidente Nicolás Maduro, il Partito Socialista Unito di Venezuela (Psuv). Non è ancora chiara invece l’assegnazione dei 22 seggi
L’accordo globale sul clima che si sta discutendo a Parigi dovrebbe tenere alta la questione della parità di genere, sia in termini di partecipazione che di riconoscimento del ruolo che le donne hanno nel promuovere il cambiamento. A chiederlo sono le stesse Nazioni Unite attraverso l’ente per l’uguaglianza e l’empowerment femminile (Un Women). La giornata
Un esperimento sociale che ha cambiato la giornata, in meglio, alle persone che hanno partecipato.
L’Africa vista dal cielo con gli occhi del fotografo francese Yann Arthus-Bertrand. 13 immagini da scoprire e sfogliare nel calendario 2016 di Amani.