Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
Un kamikaze affiliato alle milizie terroristiche di al-Shabaab si è fatto saltare in aria all’interno di un campo di addestramento delle forze di polizia somale. Almeno 18 agenti hanno perso la vita.
Un uomo travestito da poliziotto si è infiltrato nell’accademia di polizia General Kahiye di Mogadiscio, la capitale della Somalia, e si è fatto esplodere provocando la morte di almeno 18 agenti. Altri 15 sono rimasti feriti, stando alle dichiarazioni degli ufficiali di polizia fornite all’agenzia di stampa Reuters.
L’attentato è stato rivendicato dalle milizie jihadiste di al-Shabaab, l’organizzazione terroristica alleata di al-Qaeda che si batte contro il governo somalo appoggiato dalle Nazioni Unite e che ha portato avanti una serie di attacchi anche in Kenya.
“Abbiamo ucciso 27 poliziotti e ne abbiamo feriti molti altri”, ha dichiarato il portavoce delle operazioni militari di al-Shabaab, Abdiasis Abu Musab. Al momento il numero delle vittime è inferiore, ma potrebbe salire nelle prossime ore.
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