Risparmio energetico

Autoproduzione di energia elettrica: il 37% degli italiani è favorevole

Il 37% degli italiani intervistati pensa che sia possibile ridurre il consumo energetico e l’impatto ambientale con l’autoproduzione di energia elettrica.

Risparmio energetico, ecologia ed efficienza energetica si potrebbero oggi annoverare tra i temi più interessanti per gli italiani. Il 37% degli italiani intervistati da Nextplora per Ener20, prima società italiana per numero di impianti fotovoltaici, pensa che sia possibile ridurre il consumo di energia e l’impatto ambientale, grazie all’autoproduzione di energia elettrica.

La percentuale aumenta fino al 41% se si considera il genere maschile. In particolare, i più convinti delle possibilità offerte dalle attuali tecnologie sono coloro che hanno tra i 35 e i 45 anni (40%), i residenti al Sud e Isole (41%) o al Nord (40%) in comuni medio piccoli (42%) o grandi (un altro 42%).

Al secondo posto tra le iniziative più interessanti per diminuire il consumo di energia riducendo l’impatto ambientale si posiziona, secondo gli intervistati, l’utilizzo di energie rinnovabili. Proposta che, questa volta, trova maggior consenso da parte delle donne (37% rispetto al 31% degli uomini) e piace, in modo particolare, agli intervistati appartenenti alla fascia di età più elevata (45-55 anni) e a chi risiede al Nord.

Al terzo posto – ma a parecchia distanza – viene citato l’utilizzo dell’auto elettrica: per il 16% degli italiani intervistati potrebbe essere questo un buon modo per arrivare a essere più ecologici, e su questo si trovano d’accordo la stessa percentuale di donne e uomini con un picco del 30% tra i più giovani (tra i 18 e i 24 anni).

Solo il 5% degli intervistati non saprebbe come affrontare il problema mentre il 4% propone di utilizzare gli elettrodomestici in orari notturni e un altro 4% di stipulare contratti per l’acquisto di energia verde. “Quando si parla di consumo consapevole dell’energia e di attenzione all’impatto ambientale – commenta Gianluca Lancellotti, amministratore delegato di Ener20 – in Italia non mancano certo le idee. Gli italiani si mostrano sempre propensi e attenti alla tematica nonostante, d’altra parte, la realizzazione dei progetti sia sempre più difficile. Da tempo il tema della salvaguardia dell’ambiente è diventata uno strumento di marketing per molte aziende che in realtà producono elettricità inquinando. Noi invece vogliamo diffondere la cultura del rispetto ambientale, impegnandoci per uno sviluppo davvero sostenibile”.

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