Uno studio sull’Amazzonia ecuadoriana mostra che le foreste gestite dalle comunità indigene sono più resilienti di quelle protette dal governo.
Le autorità sono alla ricerca dei killer che hanno aperto il fuoco su un van della polizia che stava scortando un autobus carico di studenti dai loro dormitori alle classi dell’università di Mombasa.
Alcuni uomini hanno ucciso due membri dello staff della Technical University di Mombasa in seguito all’imboscata che hanno teso al van sul quale le due donne che hanno perso la vita erano a bordo e che stava scortando un autobus carico di universitari. Anche il conducente del veicolo e due ufficiali di polizia sono rimasti feriti, oltre a diversi studenti.
Kenya, spari al campus dell’università di Mombasa: studenti feriti e due morti https://t.co/L0qwyuv4mp
— la Repubblica (@repubblica) 10 ottobre 2017
“Circa dieci uomini armati sono usciti dai cespugli e hanno cominciato a sparare”, ha dichiarato un agente di polizia all’agenzia di stampa Reuters. Un altro testimone ha raccontato di essere fuggito mentre la sparatoria era ancora in corso e di aver visto altri studenti correre via perdendo sangue.
L’identità degli assalitori è ancora ignota e una caccia all’uomo è in corso per ritrovarli. Alcune ipotesi vedono un possibile collegamento con le milizie terroristiche somale di al Shabaab, ma la situazione in Kenya è particolarmente difficile in questi giorni a cause delle tensioni pre-elettorali in vista delle nuove elezioni del 17 ottobre, riprogrammate in seguito all’annullamento per irregolarità di quelle dell’8 agosto.
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