La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
Il ragazzo sarebbe entrato a scuola armato di pistola e avrebbe aperto il fuoco sui compagni. Almeno due di loro hanno perso la vita e 17 sono rimasti feriti. Tutti gli aggiornamenti sulla sparatoria che ha scosso il Kentucky.
Una ragazza e un ragazzo, entrambi quindicenni, sono morti in una sparatoria avvenuta in una scuola superiore a Benton, in Kentucky negli Stati Uniti. Il sospettato è un coetaneo delle vittime, che avrebbe aperto il fuoco alle otto del mattino entrando nell’istituto armato di una pistola ed è stato poi fermato dalla polizia, ha dichiarato il commissario Richard W. Sanders. Le accuse sono di omicidio e tentato omicidio.
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Leggi anche: Proviamo a capire il rapporto tra Stati Uniti e armi da fuoco, per quanto possibile
Almeno 12 persone hanno riportato ferite da arma da fuoco, cinque hanno subito lesioni di altro genere. Una studentessa di 16 anni, Lexie Waymon, ha raccontato a Fox news che stava tranquillamente chiacchierando con un’amica quando hanno sentito gli spari. “Tutto è diventato nero per un minuto buono. Non vedevo niente, ero pietrificata e non sapevo che cosa fare. Poi ho iniziato a correre. Tutto quello che pensavo era: ‘Non posso credere che stia succedendo'”.
Il governatore del Kentucky Matt Bevin ha dichiarato in una conferenza stampa che “si tratta di una ferita che impiegherà molto tempo a guarire, e per alcuni non guarirà mai completamente”.
The souls of Marshall County have been bruised and the fabric of the community has been torn, but the people of Benton, KY and the surrounding communities are strong…With faith in God and with reliance on friends and family, we will get through this dark day together…#WeAreKY
— Governor Matt Bevin (@GovMattBevin) 23 gennaio 2018
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