Aprile è il mese della Mobilità Nuova

Da venerdì 10 a domenica 12 associazioni per la mobilità dolce e cittadini discuteranno agli Stati Generali della Mobilità Nuova per rendere l’Italia più europea e con meno auto

Tornano gli Stati Generali della Mobilità Nuova, per chiedere più trasporto in bici e non solo. La seconda edizione si svolge a Bologna dal 10 al 12 aprile, con la partecipazione delle istituzioni (presenti il sindaco di Bologna, il ministro dell’Ambiente e il viceministro dei Trasporti), delle associazioni per la mobilità alternativa e tanti cittadini che dicono basta alla vecchia mobilità basata tutta sull’automobile.

 

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Tra gli eventi ci saranno workshop e tavoli di lavoro su:

 

  • Progettazione di interventi di moderazione del traffico;
  • Come muovere persone e merci nella città condivisa: dall’auto di proprietà alla socialità dello spostamento;
  • Come condividere lo spazio urbano e renderlo universalmente accessibile, abbattendo le barriere architettoniche;
  • La mobilità nuova nel turismo: opportunità del settore, finanziamenti europei;
  • Muoversi in sicurezza: la sicurezza stradale reale con l’obiettivo morti zero;
  • Come si possono organizzare città e servizi a misura di bambino.

 

 

Nella serata della prima giornata verrà affrontato anche a livello pratico il tema della promozione del turismo sostenibile. Protagonista sarà la Valle d’Itria, zona tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, dove sono stati realizzati 300 km di itinerari ciclabili riconvertendo alcune strade secondarie.

Ci sarà un workshop sulla mobilità studentesca con al centro il trasporto pubblico in relazione ai centri di formazione, formali come scuola e università o informali come biblioteche e cinema, affrontando le problematiche come i ritardi e le cattive condizioni di trasporto.

 

 

“La mobilità nuova – scrivono sul sito dell’evento – impone il passaggio da un’ottica autocentrica a una umanocentrica. Predilige piccole opere, condivisione degli spazi stradali e brevi spostamenti con piccoli carichi per gli acquisti”.

Dopo la prima edizione degli Stati Generali è stata redatta una proposta di legge di iniziativa popolare per cambiare le abitudini e l’utilizzo dei mezzi di trasporto.

 

Per chi volesse approfondire sono a disposizione:

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