“L’Italia ripudia la guerra” ma spende miliardi in armamenti
Mil€x, il primo rapporto dell’osservatorio sulla spesa militare in Italia, fotografa un paese prigioniero del complesso militare-industriale.
Mil€x, il primo rapporto dell’osservatorio sulla spesa militare in Italia, fotografa un paese prigioniero del complesso militare-industriale.
La polizia venezuelana ha schiacciato e tritato quasi 2mila armi leggere tra fucili da caccia e pistole e lo ha fatto pubblicamente il 17 agosto in una piazza della capitale, Caracas. La singolare iniziativa – che ha già avuto luogo nel paese, la prima volta è stata nel 2013 – fa parte di una campagna per
Pedro Reyes ha letteralmente fuso più di un migliaio di pistole e ne ha fatto dei badili per piantare alberi.
I più grandi fabbricanti di armi al mondo hanno visto un aumento delle loro quotazioni al primo giorno di riapertura delle borse dopo gli attacchi di Parigi che hanno causato la morte di 129 persone. Euronext Paris, infatti, non ha subito un crollo, andamento tipico dopo gli attacchi terroristici avvenuti in passato. A parte le società legate al turismo e ai viaggi, come
Il 29 ottobre un carico di bombe made in Italy è partito dalla Sardegna con destinazione l’Arabia Saudita. Lo ha denunciato Amnesty International Italia, l’organizzazione che da anni si batte per la difesa dei diritti umani nel mondo. Amnesty ha chiesto al governo italiano di non inviare armamenti in Arabia Saudita perché la nazione è impegnata in un conflitto in Yemen
La Cina è diventata il terzo paese esportatore di armi al mondo, superando Francia, Germania e Regno Unito. È questo il dato più sorprendente del nuovo bilancio relativo al quinquennio 2010-2014 dei paesi che esportano e importano più armi al mondo, realizzato dallo Stockholm international peace research institute (Sipri), l’istituto che dal 1950 tiene traccia
La Lav stila il bilancio della stagione venatoria appena conclusa e che ha fatto registrare, oltre lo sterminio di animali, 22 vittime umane e 66 feriti.
Lo zucchero come il tabacco, l’alcol, la pornografia e le armi? Dal punto di vista della finanza etica, la risposta potrebbe essere presto sì. Tutte le società il cui business è fortemente esposto allo zucchero, come i produttori di bevande o di cibo particolarmente “dolci”, potrebbero essere messe al bando dalla crescente massa dei fondi Sri. La provocazione arriva
L’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha vinto il premio Nobel per la pace 2013 per il suo sforzo ampio per l?eliminazione di questo tipo di armamento che negli ultimi mesi ha monopolizzato l?attenzione dei mezzi d?informazione internazionali.
Armi, stragi, uccisioni. Michael Moore fotografa un’America diversa, violenta.