I Verdi di tutta Europa chiedono a Eni di smetterla con i combustibili fossili
I Verdi europei lanciano una mobilitazione contro gli investimenti in carbone, petrolio e gas naturale. In Italia, i riflettori sono tutti su Eni.
I Verdi europei lanciano una mobilitazione contro gli investimenti in carbone, petrolio e gas naturale. In Italia, i riflettori sono tutti su Eni.
Anche se Donald Trump non crede nell’Accordo di Parigi, i grandi investitori sembrano pensarla diversamente. Lo dimostra questa decisione storica.
Qual è la conseguenza della produzione e dell’utilizzo dei detersivi di sintesi per le acque di falda, per i fiumi e per i mari?
Il colosso petrolifero ExxonMobil dovrà piegarsi alle richieste dei suoi azionisti, proprio sul terreno più scivoloso: quello del cambiamento climatico.
Vittoria dei paesi in via di sviluppo che, nonostante l’opposizione di Ue, Stati Uniti e Australia, chiedeva da tempo regole di trasparenza per le lobby.
L’oleodotto voluto da Donald Trump, il Dakota access pipeline, non è ancora entrato in funzione e già sta perdendo petrolio.
Per la prima volta in Italia, una multinazionale, Eni, è stata portata in tribunale nel paese di origine per violazioni dei diritti compiute all’estero. L’intervista all’avvocato che sta portando avanti la causa, Luca Saltalamacchia.
Il gigante petrolifero dell’Oman realizza un enorme impianto solare termodinamico per abbassare i costi di estrazione del petrolio.
L’Eni ammette lo sversamento di petrolio nelle terre lucane e lascia entrare gli ispettori ambientali per capire il livello di emergenza in Val d’Agri, in Basilicata.
Le proteste in Venezuela sono figlie di una crisi che dura ormai da anni. E che ha cancellato i successi sociali ed economici degli anni di Hugo Chavez.