Unequal Scenes. Le foto delle città tagliate in due dalle differenze tra ricchi e poveri
Fotografare le città del mondo dall’alto, per mostrare senza filtri le spaccature dovute alle disuguaglianze. Questo progetto si chiama Unequal Scenes.
Fotografare le città del mondo dall’alto, per mostrare senza filtri le spaccature dovute alle disuguaglianze. Questo progetto si chiama Unequal Scenes.
Metà della popolazione del Guatemala non ha abbastanza soldi per comprare cibo nutriente. Così il paese ha il più alto tasso di malnutrizione cronica di tutto il Sudamerica. Come l’ong Azione contro la fame aiuta a combatterla tra i bambini.
Il mancato accesso all’energia elettrica implica anche l’impossibilità di poter utilizzare le tecnologie del freddo essenziali per lo sviluppo e garantire acqua cibo e salute a tutti, nessuno escluso.
Secondo l’Istat, neppure durante la crisi la povertà era così diffusa nel nostro paese. In difficoltà soprattutto minorenni, stranieri e famiglie numerose.
Si celebra la Giornata mondiale dell’Africa per ricordare l’importanza del Continente nero e aiutarlo a superare le difficoltà, grazie all’agricoltura e alla parità di genere.
Pippo Ranci è accademico con una vita dedicata all’energia. Lo abbiamo intervistato per capire come il mondo può uscire dalla povertà energetica. La strada non è facile, soprattutto perché richiede una rivoluzione culturale.
Uno studio mostra come l’aspettativa di vita dipenda fortemente dal denaro che si ha a disposizione. Anche in una nazione ricca come la Francia.
Ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri. Nonostante importanti differenze geografiche, negli ultimi decenni la disuguaglianza nel mondo è aumentata ovunque.
Una valigia carica di speranze, ma anche di paure e di solitudine. È quella che si porta dietro chiunque sia costretto a migrare, e l’immagine che la Fao ha scelto per illustrare, raccontando alcune storie, il tema della Giornata mondiale dell’alimentazione 2017.
Adesso è ufficiale: a partire dal 1 gennaio 2018 l’Italia garantirà ai nuclei famigliari meno abbienti un reddito di inclusione, che servirà come forma di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Il Consiglio dei ministri infatti ha approvato finalmente in via definitiva il provvedimento: il Rei (abbreviazione appunto di ‘Reddito di inclusione’) sarà riconosciuto ai