Spreco alimentare, un paradosso che l’Unione europea si impegna a scardinare
Lo spreco alimentare è un problema che paghiamo a caro prezzo. Ma sul tavolo delle istituzioni europee ci sono tante idee per affrontarlo.
Lo spreco alimentare è un problema che paghiamo a caro prezzo. Ma sul tavolo delle istituzioni europee ci sono tante idee per affrontarlo.
Ora che ci troviamo a un terzo del percorso dell’Agenda 2030, ripercorriamo gli Sdgs per capire a che punto siamo arrivati, nel mondo e in Italia.
Bassi redditi, abitazioni inefficienti, alti costi dell’energia. Come l’Europa vuole contrastare la povertà energetica.
Il governo Modi a settembre ha approvato un pacchetto legislativo che liberalizza il commercio agricolo. Migliaia di contadini indiani si stanno ribellando.
Io potentino e Magazzini sociali, vincitori del premio Non sprecare, recuperano le eccedenze alimentari per garantire a tutti il diritto al cibo.
Un ristretto nucleo di colossi ha il potere sulla stragrande maggioranza delle terre agricole del Pianeta. Lo sostiene una ricerca britannica.
Il 45 per cento delle persone che si sono rivolte alle strutture della Caritas dall’inizio della pandemia lo hanno fatto per la prima volta.
A pagare il prezzo della pandemia sono soprattutto le donne: lo sostiene Asvis, che fa il punto sul cammino dell’Italia verso lo sviluppo sostenibile.
Nell’arco di 25 anni, l’1 per cento più ricco della popolazione globale ha emesso il doppio della CO2 rispetto al 50 per cento più povero. Lo svela Oxfam.
La doppia esplosione di Beirut ha esacerbato la crisi economica e sociale del Libano. Le dimissioni del governo sono un gesto simbolico che servirà a poco.