Taiwan sarà il primo paese asiatico a legalizzare il matrimonio gay

Il Consiglio costituzionale di Taiwan ha aperto la strada all’introduzione del matrimonio gay nell’isola. Entro due anni arriverà la legge.

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso farà parte, nel prossimo futuro, dell’ordinamento di Taiwan. I giudici del Consiglio costituzionale della nazione asiatica hanno infatti preso una decisione storica, attesa da tempo dai difensori dei diritti gay dell’isola, dichiarando incostituzionale la norma che limita il matrimonio alle unioni tra uomini e donne. Taiwan dovrà a questo punto rivedere la legge e diventerà per questo il primo paese asiatico a legalizzare le nozze tra omosessuali.

“Incostituzionale negare il matrimonio gay”

La decisione è stata resa pubblica alle 10 del mattino ora italiana. I giudici supremi dovevano esprimersi su due ricorsi attraverso i quali veniva sollevato un dubbio di costituzionalità rispetto alla norma del codice civile che prende in considerazione unicamente il matrimonio eterosessuale. Il Consiglio costituzionale ha sentenziato dunque che effettivamente la disposizione risulta incompatibile con il dettato della Carta, dal momento che essa impone la libertà di sposarsi nonché l’uguaglianza tra tutti i cittadini.

È possibile inoltre che la nuova norma arrivi anche in tempi brevi, tenuto conto del fatto che l’attuale presidente Tsai Ing-wen ha a più riprese difeso le nozze omosessuali.

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