A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Csqa ha presentato tre innovative certificazioni alimentari volontarie per prodotti senza glutine, vegetariani e carne senza antibiotici,
Secondo l’Eurispes in Italia sono quasi tre milioni i vegetariani, mentre ogni anno sono oltre 135mila le diagnosi di celiachia. Da oggi per vegetariani e celiaci, e per chiunque voglia mangiare prodotti di qualità e sostenibili, c’è una garanzia in più.
Csqa, ente di certificazione internazionale che opera tra l’altro nel settore agroalimentare, ha presentato tre nuove certificazioni volontarie per valorizzare la qualità dei prodotti: “Suino senza antibiotico”, “Senza glutine” e “Qualità vegetariana”.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione che gioverà ai consumatori e ai produttori “responsabili”. Gli standard “Suino senza antibiotico” e “Qualità vegetariana” sono i primi di questo genere nel nostro Paese. Il primo certifica la provenienza della carne di maiale allevato senza la somministrazione di antibiotici, mentre il secondo attesta l’alta qualità degli alimenti vegetariani nel rispetto della normativa europea.
La certificazione “Suino senza antibiotico” arriva in risposta all’allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità circa l’inquietante aumento di resistenza agli antibiotici da parte di alcuni agenti patogeni, a causa del massiccio impiego di farmaci negli allevamenti zootecnici. Il nuovo standard, oltre a garantire l’assenza di antibiotici, impone il rispetto del giusto spazio destinato agli animali, di una corretta alimentazione e di un equilibrato ritmo di accrescimento, presupposti fondamentali perché i maiali non si ammalino.
La certificazione “Senza glutine” è una buona notizia per tutti i celiaci, lo standard infatti assicura un contenuto di glutine al di sotto perfino dei limiti previsti dalla legge, inferiore ai 10 ppm (10 mg/kg).
Forse il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach esagerava asserendo che “siamo quel che mangiamo”, ma è vero che il rispetto per l’ambiente, e per noi stessi, inizia a tavola.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.