Toyota Concept-i, l’auto a guida autonoma che ti capisce

Non solo Intelligenza Artificiale: Toyota Concept-i è il prototipo di veicolo del futuro dotato di una tecnologia in grado di cogliere lo stato emotivo del conducente e di intervenire alla guida se necessario.

Come immaginate le auto di domani? Saremo noi a guidarle o saranno loro a guidare noi? Per Toyota il futuro si chiama Concept-i, una gamma di prototipi dotati di Intelligenza Artificiale che consentiranno un’interazione completa con chi è alla guida. La rivoluzione? Il veicolo non è una semplice macchina, ma un partner, un compagno di squadra del conducente capace di capire le sue intenzioni e di raggiungere insieme l’obiettivo.

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Con Concept-i, la vettura diventa un partner che capisce le intenzioni del conducente ©Toyota

Una nuova esperienza di guida accessibile a tutti

La tecnologia applicata a tutti i prototipi (LEARN) è in grado infatti di riconoscere lo stato d’animo dell’utente e di valutarne gli intenti. Unendo questa tecnologia alla guida autonoma, che garantisce sicurezza e serenità (PROTECT), si ottengono nuove esperienze di guida (INSPIRE). Concept-i è stato pensato a partire dalle persone che guidano, dunque è stato costruito dall’interno verso l’esterno, con l’obiettivo di renderlo coinvolgente e, soprattutto, accessibile a tutti. Un’accessibilità alla migliore mobilità che Toyota persegue anche con la campagna Start Your Impossible come partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.

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Concept-i vuole offrire una mobilità accessibile a tutti ©Toyota

Sensori biometrici e informazioni online

Come funziona? Concept-i rileva lo stato emotivo del conducente attraverso sensori biometrici che colgono, ad esempio, le espressioni facciali, le azioni e il tono della voce. I dati vengono poi analizzati dall’Intelligenza Artificiale che li incrocia con le informazioni presenti online (come abitudini e preferenze dell’utente), con quelle del Gps o, ancora, con quelle delle condizioni esterne della strada, e attiva eventualmente le funzionalità automatizzate, avvertendo il conducente (ad esempio su un possibile stato di sonnolenza) oppure prendendo il controllo della macchina e raggiungendo la destinazione in tutta sicurezza.

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I dati dei sensori biometrici vengono incrociati con quelli online e del Gps ©Toyota

La gamma Toyota Concept-i

L’obiettivo di Toyota è quello di lanciare il Concept-i entro il 2020, impegnandosi nel frattempo a condurre test su strada per valutare le potenzialità dei nuovi prototipi. Icona del progetto è un veicolo elettrico a quattro ruote, presentato nel 2017 all’International Consumer Electronics Show di Las Vegas, dalla silhouette futuristica e interni semplici e spaziosi dotati di un display tridimensionale attraverso cui il conducente interagisce con l’auto. La carrozzeria esterna, invece, con informazioni luminose comunica agli altri utenti della strada la modalità di guida dell’auto. Completano la gamma il Concept-i Ride, una vettura che dispone di porte ad ala di gabbiano, di un sedile a slittamento elettrico e di un joystick per garantire la massima funzionalità anche per gli anziani e gli utenti sulla sedia a rotelle, e il Concept-i Walk, un veicolo compatto a tre ruote dotato di guida autonoma da utilizzare nelle aree pedonali.

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Concept-i Ride e Concept-i Walk completano la gamma ©Toyota

 

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