Un anno di studio e lavoro all’estero per imparare una lingua straniera

L’agenzia svizzera ESL – Soggiorni linguistici offre la possibilità di trascorrere un anno di lavoro all’estero con il programma Gap year. Ma le opportunità sono tante, tutte da scoprire. Per giovani, e non solo.

Nell’era della globalizzazione, imparare una o più lingue straniere è molto importante in vista di una carriera professionale, o semplicemente per il proprio accrescimento culturale. La missione di ESL – Soggiorni linguistici è proprio questa: offrire a giovani e adulti la possibilità di intraprendere una vacanza studio e lavoro per perfezionare le proprie competenze linguistiche tramite corsi intensivi ed esperienze concrete in ambito lavorativo.

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Sono sempre di più i ragazzi che si prendono un anno di pausa dagli studi e scelgono il lavoro all’estero

Gap year: un anno di studio e lavoro all’estero

Il concetto di Gap year nasce in Gran Bretagna, ma oggi è diffuso in tutto il mondo. Si tratta di una sorta di anno sabbatico dopo la maturità e la laurea, una pausa dal quotidiano o, ancora, un periodo di riflessione durante il quale giovani, e non solo, si interrogano sui loro progetti futuri di vita, studio e lavoro.

“Molti utilizzano questo periodo, con l’obiettivo di continuare ad approfondire le loro nozioni, in un contesto internazionale”, conferma Giovanni Moretti, responsabile ESL – Soggiorni linguistici in Italia. “Soprattutto studenti o adulti, sollecitati dal desiderio di vivere nuove situazioni, si concedono una pausa di riflessione, per poter recepire all’estero nuovi impulsi”.

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Non solo giovani studenti, anche gli adulti a volte decidono di prendersi una pausa e viaggiare per imparare una lingua straniera © ingimage.com

È stato dunque in risposta a questa esigenza, sempre più diffusa, che l’agenzia svizzera con sedi in Italia ha deciso di proporre un programma di lunga durata dal nome Gap year, per l’appunto.

Lavoro e studio, per immergersi completamente in un’altra cultura

Un anno accademico all’estero e corsi di lingua in abbinato a stage professionali, esperienze di lavoro retribuito e anche volontariato: queste sono tutte le opzioni tra cui scegliere per personalizzare il proprio soggiorno.

Lo stage all’estero non retribuito è stato pensato per coloro che intendono muovere i primi passi all’interno del mondo lavorativo. È composto da un corso intensivo di lingua durante il quale i tirocinanti ricevono assistenza per la stesura del curriculum vitae, per affrontare colloqui con i datori di lavoro e intraprendere un percorso formativo in aziende individuate all’interno del settore marketing, economico, giuridico, amministrativo, turistico, alberghiero, nuove tecnologie e servizi generali. Per una durata dalle quattro alle ventiquattro settimane.

Per il lavoro retribuito abbinato al corso di lingua, invece, ESL ha istituito all’interno delle sue scuole un “job club” che organizza ogni settimana incontri informativi e di assistenza fornendo contatti per intraprendere un’esperienza nei bar, alberghi, ristoranti, negozi e altri servizi locali.

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Gap year offre tre differenti formule per abbinare allo studio il lavoro © ingimage.com

E tra le destinazioni messe a disposizione si trovano numerose mete europee e mondiali come Canada, Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra e Germania in base al programma di lavoro scelto, mentre Sudafrica, Messico, Perù, Costa Rica e altri esclusivamente per la formula che prevede corsi linguistici abbinati ad attività di volontariato.

 

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