Un pranzo per vegetariani

Un network di locali vegetariani: dall’Associazione Vegetariana italiana i primi impulsi verso una ristorazione che tenga conto anche delle loro esigenze.

Promuovere un’alimentazione più “verde”. E’ questo lo
scopo del “Network Vegetariano”, un progetto dedicato ai locali che
vogliono offrire una scelta in linea con la sempre crescente
attenzione al cruelty-free life-style e all’alimentazione
più leggera, più amica dell’ambiente e degli
animali.
L’idea è partita dell’Associazione Vegetariana Italiana e si
rivolge a bar, ristoranti, agriturismi e in genere agli addetti
della ristorazione che proporranno, con la giusta evidenza, cibi e
menu vegetariani anche all’interno dell’offerta tradizionale. Un
modo per dare maggiore attenzione alla questione vegeteriana
nell’ambito di tutta la ristorazione nazionale.

I locali che decideranno di aderire al network dovranno
sottoscrivere un codice di comportamento basato sui seguenti
elementi:
– il locale sarà tenuto a evidenziare i piatti vegetariani e
vegani;
– nel caso di locali non esclusivamente vegetariani il menu
dovrà prevedere una certa varietà di piatti senza
carne né pesce;
– il personale di sala dovrà fornire adeguate informazioni e
risposte sulle ricette proposte e mostrare un’adeguata conoscenza
sulle diverse scelte alimentari.

L’idea è stata presentata ufficialmente martedì 11
febbraio, durante la fiera “TecnoBar & Food” di Padova.

Intanto, i primi sentori della primavera fanno fiorire nuove
iniziative. Il 22 febbraio a Rimini si inaugura il il “Bio’s Cafe”,
primo bar tavola calda che offrirà prodotti esclusivamente
vegetariani provenienti da agricoltura biologica.Il mese
successivo, il 21 marzo, a Zerbolo’ (Pavia) sarà invece
inaugurato il ristorante di Palazzo Guasco, un locale esclusivo per
i vegetariani. Sono i primi due petali del nuovo Network
Vegetariano.

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