I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Oltre 600 stabilimenti di Unilever hanno raggiunto l’obiettivo “rifiuti zero”, riciclando la totalità dei rifiuti prodotti.
Unilever, multinazionale anglo-olandese proprietaria di numerosi marchi, ha tagliato un nuovo traguardo nella gestione sostenibile dei rifiuti, riuscendo a riciclare il 100 per cento dei rifiuti prodotti da oltre 600 dei suoi stabilimenti, tra fabbriche, centri logistici e di distribuzione e uffici, sparsi in settanta paesi.
Nel gennaio del 2015 la società aveva annunciato che oltre 240 delle fabbriche avevano raggiunto l’obiettivo “zero rifiuti in discarica”, oggi si aggiungono altri 400 siti. Per raggiungere questo obiettivo Unilever ha applicato l’approccio delle “4 R”, ovvero riduzione, riutilizzo, recupero o riciclo, dimostrando che i rifiuti possono essere una vera e propria risorsa. Eliminare i rifiuti è anche vantaggioso economicamente, l’azienda ha dichiarato di aver avuto benefici economici per 200 milioni di dollari e ha creato centinaia di nuovi posti di lavoro.
L’obiettivo di Unilever è quello di diventare un’azienda a rifiuti zero a livello globale, riciclando la totalità dei rifiuti prodotti. “Essere un’azienda a rifiuti zero è un obiettivo essenziale per la crescita della nostra società – ha dichiarato il presidente di Unilever Italia, Angelo Trocchia. – Sono orgoglioso che l’Italia sia stata tra le prime a raggiungere l’obbiettivo sia negli stabilimenti produttivi che nelle sedi già nel 2013. Con il nostro esempio, aspiriamo a dare vita a un movimento che possa contribuire, grazie alla collaborazione di attori diversi, a ridurre significativamente gli sprechi su scala globale”.
Secondo la società gli obiettivi di sostenibilità possono essere realizzati solo collaborando con fornitori, partner e altre organizzazioni. Proprio in quest’ottica ha annunciato una nuova collaborazione con 2degrees, piattaforma nata per affrontare le sfide del business sostenibile e aiutare le organizzazioni ad adottare il modello rifiuti zero.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.

