UnipolSai per la mobilità sostenibile

Il 5° report dell’IPCC, l’Intergovernmental Panel on Climate Change, pubblicato a settembre 2013, definisce il riscaldamento globale “virtualmente certo” poiché molti dei cambiamenti climatici in atto non trovano riscontro negli scorsi due millenni.

Le compagnie di assicurazione possono svolgere un ruolo di grande utilità nell’alleviare il peso del costo a carico dello Stato, e quindi della comunità, correlato agli eventi climatici catastrofici. Esistono forme di collaborazione pubblico-privato di cui può beneficiare l’intero sistema. Gli ambiti di tale collaborazione sono diversi e possono riguardare l’educazione e la prevenzione al rischio, la previsione del rischio stesso e la manutenzione del territorio, la gestione delle emergenze e della ricostruzione.

 

Come si possono contenere i rischi legati al riscaldamento globale? In primo luogo riducendo le emissioni mondiali di CO2 in atmosfera, tra i maggiori responsabili dell’effetto serra. La mobilità, il settore dei trasporti, è sicuramente uno degli ambiti su cui lavorare di più per promuovere la sostenibilità ambientale. La mobilità sostenibile è il modello ideale di un sistema di trasporti che riduce al minimo l’impatto ambientale, massimizzando l’efficienza, l’intelligenza e la rapidità degli spostamenti. Il World Business Council for Sustainable Development la definisce così: “Mobilità sostenibile significa dare alle persone la possibilità di spostarsi in libertà, comunicare e stabilire relazioni senza mai perdere di vista l’aspetto umano e quello ambientale, oggi come in futuro”.

 

Il settore dei trasporti consuma un quinto dell’energia primaria prodotta nel mondo. Il 40 per cento di questa viene usata dal traffico urbano. Dimezzare il consumo di carburante dei nuovi veicoli in 20 anni è possibile, basta spingere i governi a investire sulle tecnologie già disponibili, come i motori ibridi o elettrici. Consumare meno petrolio vuol dire vivere in un mondo più sicuro, stimolare l’economia, contrastare il cambiamento climatico, ridurre il Pm10 da traffico veicolare che secondo tutti gli studi scientifici è collegato a gravi danni alla salute. Dal 1990 a oggi le emissioni di CO2 delle automobili in Europa sono aumentate di quasi il 30 per cento dimostrando di essere rimaste indietro rispetto agli altri settori della società che hanno tentato con successo di ridurre il proprio impatto.
Per avvicinarsi al modello di mobilità sostenibile serve più alfabetizzazione informatica, più tecnologia, smart city, infrastrutture moderne, progressiva elettrificazione delle automobili, una disponibilità personale a cambiare le proprie abitudini e informarsi sui progressi nel settore e su tutte le nuove opportunità.

 

Il Gruppo Unipol è da sempre uno dei player assicurativi più attenti alle problematiche ambientali e nei suoi cinquant’anni di attività, in parallelo con la crescita dimensionale che l’ha portato ad essere il primo gruppo assicurativo nel settore danni in Italia, ha sviluppato e adottato strumenti e impegni per la sostenibilità sempre più significativi ed integrati con l’attività e la gestione dell’impresa: dal primo Rendiconto Sociale del 1993 al Bilancio di Sostenibilità 2014 sull’intero perimetro del Gruppo.

 

“Nell’ottica di un impegno verso la comunità e il territorio”, spiega Alberto Federici, Responsabile Corporate Identity del Gruppo, “Unipol ha elaborato uno Sponsorship Program che guarda con particolare attenzione anche all’ambiente e che ha trovato in LifeGate uno dei principali partner a cui affiancarsi per promuovere uno stile di vita attento e sostenibile”.

 

Per il secondo anno consecutivo Unipol si lega sia alle attività editoriali e informative di LifeGate, ad esempio con il programma radiofonico “Sostenibilità in un minuto”, sia a progetti concreti di sostenibilità ambientale, come Foreste in Piedi e Impatto Zero®.

 

Nell’ambito di questa partnership, oggi Unipol, attraverso il nuovo marchio UnipolSai, promuove Mobility Revolution, un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione che offre agli utenti indicazioni e strumenti concreti con cui orientare le proprie scelte e i propri comportamenti. Ad esempio, per l’acquisto di un’automobile, grazie alla Road App di Mobility Revolution, è possibile valutare e confrontare la sostenibilità del proprio mezzo in base a parametri ambientali, economici, legati ad innovazione tecnologica, serenità di guida, comfort, sicurezza… tutte le dimensioni della sostenibilità in auto. Per assicurarsi un futuro più sereno e sostenibile.

 

 

 

 

 

Articoli correlati
Tesla Battery day 2020, Elon Musk come Steve Jobs?

Ormai i Tesla Battery day di Elon Musk sono veri “show” attesissimi dai fan della mobilità elettrica di tutto il mondo. A poche ore dall’evento, cresce l’attesa per l’annuncio della “million-mile battery”.