Uragano Irma. Cuba devastata, arrivo in Florida imminente

L’uragano Irma si è abbattuto sull’isola di Cuba, dalla quale giungono per ora informazioni frammentarie. Appelli alla fuga in Florida.

L’uragano Irma si appresta a toccare le coste degli Stati Uniti dopo aver devastato nella notte l’isola di Cuba e aver provocato già almeno 25 morti nel corso del suo passaggio sui Caraibi. Dieci vittime sono state registrate nella parte francese di Saint-Martin, due in quella olandese; quattro persone hanno perso la vita alle Isole Vergini americane, sei in quelle britanniche e nell’arcipelago di Anguilla. Altri due morti sono stati individuati a Porto Rico e uno a Barbuda.

Per Cuba l’uragano Irma è il peggiore dal 1932

L’ultima in ordine di tempo ad essere stata toccata è proprio Cuba: le informazioni in arrivo dall’isola appaiono ancora frammentarie, dal momento che il black-out è ormai generalizzato e le comunicazioni sono diventate quasi impossibili. Si è trattato dell’uragano più potente che abbia mai toccato il paese dal 1932.

https://www.youtube.com/watch?v=YjbJ4gSvZ7M

Le province più colpite sono quelle di Camaguey e di Ciedo de Avila, al centro della nazione, secondo quanto riferito dal servizio meteorologico locale. “Ma gli effetti di Irma – ha aggiunto – si sono sentiti in tutta la provincia di Las Tunas (est) e fino alla città di Santa Clara (centro-ovest). Mentre nella capitale L’Avana il celebre lungomare Malecon è completamente allagato: le onde provocate dai venti eccezionali hanno raggiunto i nove metri di altezza e hanno spinto il mare verso l’interno per circa 250 metri.

Per ora, tuttavia, non si hanno notizie di vittime, ma di “danni importanti”, come confermato dal quotidiano Granma. Dal punto di vista meteorologico, il passaggio dell’uragano sull’isola ne ha indebolito la potenza fino a farlo declassare in categoria 3, ma non appena tornata sul mare, in direzione della Florida, la depressione è tornata a rafforzarsi.

Florida Uragano irma
Miami deserta in attesa dell’arrivo dell’uragano irma ©Joe Raedle/Getty Images

Nello stato meridionale degli Usa sono già 170mila le abitazioni e le imprese prive di energia elettrica: si tratta di un’informazione diffusa quando in Italia erano le 2 di notte e l’uragano Irma si trovava ancora ad alcune decine di chilometri da Key West. Alle 7 di questa mattina, mentre in America è ancora notte, il fenomeno meteorologico estremo è ormai quasi giunto sulla terraferma. Le autorità hanno lanciato ripetuti appelli alla popolazione affinché si mantenga al riparo e se possibile fugga il più lontano possibile.

Una notizia positiva, nel frattempo, è arrivata dall’uragano Jose, che benché mantenga venti ad oltre 200 chilometri all’ora, pare destinato ad indebolirsi e, soprattutto, a non colpire alcune delle regioni già devastate da Irma.

Articoli correlati