Will Butler degli Arcade Fire e la musica come arte ispirata dalla realtà

Will Butler degli Arcade Fire, fratello minore del frontman della band Win Butler, è pronto per l’uscita di Policy, l’album di debutto da solista in uscita il prossimo 10 marzo. Ma prima ha deciso di misurarsi in un esperimento molto interessante: dal 23 febbraio scorso e per una settimana, Will comporrà e rilascerà una canzone al

Will Butler degli Arcade Fire, fratello minore del frontman della band Win Butler, è pronto per l’uscita di Policy, l’album di debutto da solista in uscita il prossimo 10 marzo. Ma prima ha deciso di misurarsi in un esperimento molto interessante: dal 23 febbraio scorso e per una settimana, Will comporrà e rilascerà una canzone al giorno ispirata dai fatti di attualità e dalle storie lette sul quotidiano britannico The Guardian.

 

Will ha dichiarato in un’intervista che l’idea di scrivere un pezzo al giorno ispirato a ciò che succede nel mondo:

è stato in parte ispirato dal genio di Bob Dylan che spesso diceva che alcuni dei suoi brani erano tratti dai titoli dei giornali. Come ad esempio The Lonesome Death of Hattie Carrol, una delle più grandi canzoni di sempre e ispirata da un fatto di cronaca dell’epoca.

e ha aggiunto:

Leggo tutti i giorni il Guardian, sfoglio le varie sezioni. Molte notizie si prestano benissimo a diventare canzoni. È una cosa crudele, ma a volte leggi qualcosa e pensi: ‘Uh, oh. Potrei tirarci fuori qualcosa di davvero succoso’. Roba tipo il processo a Dominique Strauss-Kahn… è la storia più allucinante del mondo, ma è interessante [l’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, sotto processo per sfruttamento della prostituzione – ndr]. Oppure ti capita di leggere un titolo di un argomento scientifico e pensare: ‘L’universo è molto più grande di quello che credevo’. C’è molta bellezza in tutto ciò.

 

La prima canzone scritta da Butler per questo progetto s’intitola Clean Monday ed è ispirata da un articolo sulla crisi del debito greco.

Sul sito web del Guardian, Butler ha scritto una nota su come la canzone è stata composta:

Stavo leggendo sul sito del Guardian la diretta sulla situazione politica greca e sulle proposte avanzate dal governo per estinguere il debito greco, quando è saltata fuori una news che spiegava che i mercati greci quel giorno erano chiusi per il “Clean Monday” – l’equivalente greco-ortodosso del Mercoledì delle Ceneri. Per me è stata una divertente (beh, forse abbastanza divertente) coincidenza che i ministri greci stessero cercando di capire come evitare l’austerità nel giorno in cui inizia la Quaresima.

 

La seconda traccia, invece, si intitola Waving Flag ed è ispirata a un articolo sulla figura anti-apartheid di Moses Kotane e a quello sui separatisti ucraini.

Butler ha scritto:

Questa è una canzone che parla del violento nazionalismo del passato, che contrasta con il futuro. E poi ci sono io, a un milione di chilometri di distanza in America, che vedo in modo sfocato tutto ciò.

 

L’intero progetto di Will Butler si può seguire direttamente sul sito online del The Guardian.

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