A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
A cinque anni dal lancio del programma Brewing a Better World, Heineken Italia presenta i primi risultati e una birra realizzata utilizzando energia fotovoltaica.
Era il 2010 quando Heineken Italia lanciò il proprio piano di sostenibilità decennale, Brewing a Better World. L’azienda presente in Italia da più di 40 anni, riporta oggi alcuni dei risultati raggiunti, a metà del suo percorso.
Sostenibilità non solo nel settore ambientale, ma economica e sociale (da anni infatti è attiva nella campagna di consumo responsabile). La squadra di lavoro ha portato il gruppo a tagliare le emissioni di CO2 del 55,4 per cento (rispetto al 2010), a ridurre i consumi idrici del 38 per cento e a utilizzare il 100 per cento di energia proveniente da fonti rinnovabili.
“Il piano di sostenibilità di Heineken è solido perché si occupa dell’impatto sociale del suo core business attraverso programmi di promozione del consumo responsabile”, ha sottolineato Alfredo Pratolongo, direttore comunicazione e affari istituzionali di Heineken Italia. “Questo importante impegno dà un valore aggiunto e un significato alle attività relative al miglioramento del nostro impatto ambientale”.
E nell’anno di Expo 2015, il gruppo presenta Birra Moretti Baffo d’Oro, ovvero la birra made in Italy “fatta con il sole”. Infatti, per produrre questo fermentato di luppolo e malto, l’azienda utilizza esclusivamente energia rinnovabile proveniente da fotovoltaico. Grazie agli 8.000 pannelli solari installati nei birrifici di Comun Nuovo e Massafra e ai 2,5 GW/h di energia pulita all’anno, tutto il processo produttivo è alimentato da rinnovabili.
Per certificare l’intero processo Heineken si è avvalsa dell’operato di Certiquality, istituto di certificazione che ne ha attestato la qualità. “Tra i numerosi risultati ottenuti, a coronamento di questi primi cinque anni, sono stato particolarmente orgoglioso di annunciare in occasione di Expo, la prima birra fatta in Italia con il sole”, ha affermato Edwin Botterman, amministratore delegato Heineken Italia. “Il bilancio positivo di questo primo giro di boa del programma, rappresenta il degno riconoscimento per l’impegno e le forze messe in campo da tutta la nostra azienda per migliorare costantemente l’impatto sull’ambiente e le comunità in cui operiamo”.
Tutte le immagini © Heieken Italia
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