Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Niente più buste usa e getta, basta imballaggi monouso difficili da riciclare o recuperare. Solo prodotti sfusi. A Berlino c’è chi ha realizzato un nuovo modo di fare la spesa.
Una nuova idea che prende spunto già da felici esperimenti presenti anche nel nostro paese. Un intero supermercato che offre ai propri clienti prodotti sfusi e senza imballaggi. Niente sacchetti di plastica, contenitori monouso, buste usa e getta.
Original Unverpackt si propone di rivoluzionare il modo di fare la spesa. Nessun prodotto multimarca, ma alimenti testati e approvati dal negozio, di provenienza regionale, meglio se biologici. Prodotti pensati per tutte le tasche, anche in offerta.
Si sceglie il proprio contenitore, o sporta, che si può portare anche da casa e grazie a dei dispenser (come quelli dei cereali che trovate negli hotels), si sceglie la quantità di prodotto che ci serve.
Anche questo progetto, come molti altri negli ultimi tempi, è stato realizzato grazie al crowdfunding, al quale tutti possono partecipare con cifre più o meno grandi. Dietro a Original Unverpackt ci sono Sara Wolf e Milena Glimbovski: “Abbiamo lavorato a questa idea per oltre un anno”, spiegano dalla loro pagina di crowdfounding. “Nel 2012 abbiamo realizzato un business plan che ha vinto numerosi premi, per poi renderci conto che questa idea poteva divenire realtà”.
Le due ragazze, la prima con un’esperienza di collaborazione con Fairtrade e l’Onu, la seconda esperta in comunicazione e design, sono riuscite a raggiungere la cifra per iniziare il progetto. Anzi l’hanno abbondantemente superata. E ora sono pronte per realizzare il loro sogno.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.
La start up finlandese RePack produce imballaggi che possono essere utilizzati fino a quaranta volte.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.